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Buonissime, ma anche ricche di benefici: le ciliegie. Vediamo insieme quali sono le loro caratteristiche, le proprietà e quante ne possiamo mangiare!

Le ciliegie sono ricche di vitamina C, potassio e antiossidanti e migliorano i livelli di melatonina.

Benefici delle ciliegie

Ecco i principali benefici delle ciliegie:

  • utili per rinforzare il sistema immunitario;
  • apportano benefici per la salute della pelle; 
  • regolano la pressione arteriosa;
  • riducono l’infiammazione e tutte le malattie ad essa associate;
  • riducono il rischio cardiovascolare;
  • riducono l’infiammazione e la sintomatologia dell’artrite;
  • favoriscono il sonno.

Le ciliegie hanno un Indice Glicemico basso, compreso tra 22 e 32. Il loro consumo quindi, se moderato come deve essere per la frutta in genere, non favorisce la formazione di grasso addominale, il diabete e il sovrappeso.

Sono antidolorifiche e fanno bene in caso di disturbi circolatori

La presenza di antocianine conferisce alle ciliegie un effetto antidolorifico e fluidificante del sangue, protettivo di vasi e arterie. Anche l’abbondanza di vitamine A e C e di potassio rende le ciliegie preziose contro i disturbi della circolazione, come edemi e gambe gonfie. Le tipologie di colore più intenso sono le più ricche di questi preziosi antiossidanti che rallentano l’invecchiamento cellulare.

Sono antinfiammatorie

Il merito è sempre delle antocianine. Nelle ciliegie se ne trovano ben tre tipi: la peonidina, la pelargonidina, e la cianidina. Uno studio californiano ha tenuto sotto osservazione alcuni volontari sani che hanno assunto 45g di ciliegie al giorno per un mese. I risultati degli esami del sangue, prima e dopo il test, hanno evidenziato che dopo aver mangiato i frutti, gli indici infiammatori si riducevano, con benefici nei confronti di malattie cardiovascolari e disturbi articolari (osteoartrite e artrosi), ma anche contro cistiti e infiammazioni intestinali.

La ciliegia ferrovia è ideale per migliorare la diuresi

È una cultivar di ciliegie tenerine coltivata soprattutto in Puglia, apprezzata per la succosità del frutto, che ha ottimi effetti diuretici e drenanti grazie alla sua ricchezza in potassio e antocianine. Assumile contro la ritenzione idrica, l’ipertensione, la cellulite e la cistite.

La vignola depura reni e sangue

Il durone nero di Vignola (in provincia di Modena) è ricchissimo di antocianine e acidi fenolici che fanno di questi frutti ottimi antinfiammatori e diuretici, utili per depurare i reni e ripulire il sangue dai grassi cattivi. Ideali contro il colesterolo.

La bianca è la più adatta per diabetici

Questa varietà antica di ciliegia, chiamata Moscatella in Toscana e Limona in Umbria, era nota già nel Cinquecento. Alla corte dei Medici, i pittori dell’epoca la raffiguravano nei loro quadri. Le ciliegie bianche presentando un retrogusto amarognolo, sono depurative e le migliori in caso di diabete.

La quantità ideale di ciliegie

Ci vogliono circa 20-25 frutti al giorno per usufruire delle benefiche proprietà delle ciliegie. Consumarne di meno non consente di avere a disposizione le sostanze necessarie per contrastare o risolvere le problematiche indicate, mentre mangiarne di più potrebbe portare a un eccesso di fruttosio che “ingrassa” il fegato.

Quando mangiare le ciliegie

Le ciliegie vanno gustate prima di colazione, oppure come spuntino, lontano dai pasti per sfruttare al meglio le loro virtù drenanti e depurative sulla flora intestinale. Consumate a fine pasto, infatti, possono dare problemi digestivi e gonfiori.

Una cura depurativa a base di ciliegie

Come cura depurativa e drenante che fa bene a fegato, reni e colon, puoi sostituire tre volte alla settimana la classica colazione con 25 ciliegie biologiche, al naturale, e 4 bicchieri d’acqua minerale fresca. In alternativa puoi centrifugare le ciliegie senza nocciolo e peduncoli, poi diluirle con acqua naturale e bere il composto la mattina a digiuno.

Il decotto di ciliegia contro la stitichezza

Per un effetto antistipsi è consigliato anche il decotto, preparato con la polpa dei frutti lasciata bollire per alcuni minuti. Ne basta una tazza al mattino e una alla sera per almeno 15 giorni.