Una buona notizia per tutti gli amanti del cioccolato: quello con almeno l’85% di cacao pare essere in grado di produrre cambiamenti nel microbiota intestinale responsabile del miglioramento dell’umore.

Secondo la scienza, 3 quadratini di cioccolato extra fondente al giorno contribuiscono a renderci felici. A sostenerlo è lo studio pubblicato sul “Journal of Nutritional Biochemistry” e condotto dalla Seoul National University.

Nel nostro corpo esiste un asse speciale fra intestino e cervello ancora oggetto di studio. Ad oggi si sa che i batteri intestinali sono capaci di produrre molecole simili a neurotrasmettitori o ad ormoni e di inviarle al cervello mediante il sistema nervoso.

L’encefalo, a sua volta, risponde utilizzando il nervo Vago. Questo scambio di informazioni è alla base, ad esempio, dei problemi intestinali che possiamo avere prima di un evento importante, ed e allo stesso tempo la ragione per cui alcuni regimi alimentari possono aiutarci ad essere meno stressati.

Tornando al cioccolato, pare che sia il batterio Blautia ad essere associato in maniera importante ai cambiamenti dell’umore: è stato infatti rinvenuto in concentrazioni maggiori nelle feci dei partecipanti allo studio che hanno mangiato la dose di cioccolato “suggerita”.

In ogni caso, prima di apportare modiche alla propria alimentazione, il consiglio resta sempre quello di consultare il medico di fiducia, specialmente in presenza di patologie.

Utile per prevenire la pressione alta

Le capacità antiossidanti degli estratti di cacao sono anche superiori a quelle delle sostanze contenute in frutta, verdura e vino rosso, con effetti protettivi anche sul cuore. I flavonoli stimolano l’endotelio a produrre ossido nitrico, provocando un rilassamento delle arterie e un naturale abbassamento della pressione: questo significa minor rischio di infarto e migliore irrorazione di tutto l’organismo.

Un dolce che agisce come un farmaco

Ma non è tutto. Il cioccolato aiuta a prevenire l’invecchiamento cellulare precoce e alcune gravi malattie, grazie all’alto contenuto di flavonoidi. In particolare l’epicatechina migliora la risposta insulinica allontanando il rischio di diabete. Secondo uno studio della Brown University, sono sufficienti 600 mg di cioccolato fondente naturale al giorno per ridurre l’aumento dei trigliceridi, resistenza all’insulina e infiammazione, principali fattori di rischio della sindrome metabolica.