Cistite, rimedi naturali e dieta antibruciore

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La cistite è un infiammazione batterica della vescica, o in alcuni casi, a un abbassamento delle difese immunitarie. Il 20-30% delle donne tra i 20 e i 50 anni, almeno una volta all’anno, soffre di cistite. Questo problema è causato dall’indebolimento del sistema immunitario che può avvenire, tra le altre cause, anche a seguito di uno stress eccessivo con affaticamento fisico e mentale. In ogni caso, anche quando non ne è la causa, lo stress può aggravare i sintomi della cistite e provocarne il peggioramento.

La cistite è un’infiammazione della parete vescicale frequentemente provocata da un’infezione che colpisce le vie urinarie.
Le vie urinarie sono un sistema che conduce l’urina attraverso due condotti, gli ureteri, dal rene alla vescica che funziona da serbatoio. L’urina viene emessa all’esterno con l’atto della minzione attraverso un altro breve condotto: l’uretra.

Sintomi

  • Difficoltà nell’emissione dell’urina che viene eliminata goccia a goccia
  • Dolore e bruciore nell’urinare che persiste anche dopo la fine della minzione
  • Dolore sovrapubico accompagnato dalla sensazione di non aver svuotato completamente la vescica
  • Bisogno continuo di urinare
  • Talvolta perdita di sangue con l’urina

Una corretta alimentazione, come quella che vi consigliamo in queste pagine, e alcune attenzioni locali (come evitare i collant, che favoriscono il ristagno di umidità a livello vaginale) spesso bastano a risolvere il problema. Oltre alle nostre indicazioni, se soffrite spesso di cistite, sarà utile valutare con un esperto l’eventuale presenza di intolleranze alimentari, che “stressano” l’organismo indebolendolo.

Inizia a curarti fin dalla colazione

Con un vasetto da 125 g di yogurt ricco di fermenti vivi: apporta vitamine B rilassanti e protettive del sistema nervoso e fermenti vivi che rigenerano le mucose intestinali, rafforzando così il sistema immunitario, che si forma in gran parte proprio nell’intestino.

La malva spenge l’infiammazione

Il decotto è semplice da preparare: basta bollire una manciata di foglie (e fiori) di malva in un pentolino con mezzo litro di acqua e lasciarle riposare per 10-15 minuti. Se ne bevono 2 tazze al giorno. Fate scaldare in un pentolino tre pezzi di radice e sei foglie di malva fresca, poi metteteli in un pestello e sminuzzateli bene, avvolgeteli in una garza e fate un impacco sulla parte dolente. Ripetete l’operazione 2 volte al giorno, sino a risoluzione. Per le infiammazioni intime, usate la malva sia per uso interno che esterno. Mentre bevete 2-3 tazze al giorno di decotto, fate mattina e sera dei semicupi col decotto fresco oppure usate un irrigatore. Con un paio di applicazioni mattina e sera, per qualche giorno, spegnerete l’infiammazione.

Assumi l’estratto dei semi di pompelmo.

I semi di pompelmo contengono un’elevata concentrazione di bioflavonoidi e la loro azione battericida si esplica sulla membrana cellulare dei microrganismi, modificandone la permeabilità e le attività enzimatiche, sino alla morte del microrganismo stesso. L’estratto di questi semi agisce su 800 ceppi di batteri ed elimina anche numerosi funghi, candida compresa.
Come si usa: da 1 a 5 gocce (sono molto amare!) diluite in acqua 2-3 volte al giorno.

Fai scorta di vitamina C

È attiva nella produzione di anticorpi e protegge le cellule dagli attacchi di virus e batteri. È anche un ottimo antiossidante, ha un’azione antiallergica e facilita l’assorbimento del ferro e di altri minerali. La trovi in mirtilli, lamponi, more, uva spina, ribes, tutti utili in caso di cistite.

A tavola. Per favorire la diuresi ed evitare un’eccessiva concentrazione delle urine, quindi lo sviluppo dei microbi, è necessario bere almeno 2 litri di acqua al giorno. Iniziare bevendo due bicchieri di acqua naturale appena svegli e distribuire il resto nell’arco della giornata. Utilizzare inoltre succhi vegetali e tisane (uva ursina, ortosiphon ecc.) per eliminare o ridurre la sintomatologia. È inoltre indispensabile prestare attenzione a ciò che si mangia, preferendo tutti i cibi depurativi, meglio se crudi (o comunque poco cotti), poco conditi e scarsamente salati. Tra gli ortaggi si consigliano patate, carote, barbabietole, bietole, lattuga, pomodori (ben maturi e senza esagerare) e piselli. Evitare la frutta secca, ridurre o – meglio – eliminare il latte vaccino, le carni insaccate e le frattaglie. Da eliminare o consumare con molta moderazione anche vino, alcolici e caffè.

La dieta antibruciori. Ai primi sintomi di cistite, adotta subito la nostra dieta antibruciore per almeno due-tre giorni consecutivi. Eccola qui di seguito!

Colazione: 1 yogurt con fermenti vivi; 1 tazza di latte di riso, caffè d’orzo, 3 fette biscottate con confettura di more o mirtilli senza zuccheri aggiunti

Pranzo: 80 g di riso integrale lessato e condito con olio d’oliva extravergine; 150 g di filetti di pesce e spinaci in padella

Spuntino: 1 succo di papaia e carcadé. Preparalo così: diluisci 2 cucchiai di succo fermentato di papaia in una tazza di infuso di carcadè tiepido (2 cucchiaini di carcadè in una tazza di acqua calda in infusione per 10 minuti). Bere 2-3 volte al giorno in fase acuta.
Perché fa bene: il succo fermentato di papaia attiva il sistema immunitario, svolge un’azione antiossidante e antietà. Invece il carcadè, ricchissimo di vitamina C, impedisce la proliferazione di batteri causa di cistite.

Cena: 1 succo di carota; 1 piatto di minestrone di verdure e patate; 150 g di petto di pollo al forno con insalata verde mista.

Succo di carota.Preparalo così: centrifuga 3 carote e unisci il succo di mezzo limone. Bere subito. Ne basta uno al giorno per contrastare la cistite e i suoi sintomi. Bevuto la mattina a digiuno è più efficace.Perché fa bene: la carota contiene un potente antiossidante, il glutatione, e vitamine A, E e del gruppo B, utili per difendere l’organismo dalle tossine, rafforzare le difese immunitarie e vincere lo stress. Il limone è ricco di vitamina C antibatterica.