La citronella è una pianta officinale conosciuta come l’antizanzare per eccellenza. Dall’azione antispasmodica, antibatterica, sedativa e decontratturante, la citronella permette anche di curare i disturbi digestivi. Scopriamola meglio.

Proprietà della Citronella

Alla citronella vengono ascritte numerose e svariate proprietà, benché il suo impiego non sia stato approvato per alcun tipo d’indicazione.

L’utilizzo più noto della pianta è quello che sfrutta la sua azione repellente nei confronti degli insetti, in particolar modo delle zanzare. Inoltre, la citronella trova impieghi anche nell’industria cosmetica.

Ad ogni modo, entrando nel dettaglio, alla citronella vengono attribuite proprietà antinfiammatorie, analgesiche, antispastiche, antisettiche, decongestionanti, sedative e astringenti.

Le suddette attività sembrano riconducibili soprattutto all’olio essenziale ottenuto dalla pianta. Diversi sono stati gli studi condotti sulla citronella per indagarne le effettive proprietà e la reale efficacia.

Alcuni studi hanno confermato l’attività antisettica tradizionalmente ascritta alla citronella. Più precisamente, tale azione è esercitata dal nerale e dal geraniale contenuti nell’olio essenziale della pianta. Nel dettaglio, da questi studi è emerso che il suddetto olio esplica la sua azione antibatterica nei confronti di microorganismi sia Gram-negativi che Gram-positivi; inoltre, l’olio essenziale ha manifestato un’interessante attività battericida nei confronti di ceppi di Escherichia coli e di Bacillus subtilis.

Una ricerca condotta su animali, invece, ha dimostrato che il decotto di foglie di citronella è dotato di una certa attività antinfiammatoria, benché tale attività sia decisamente blanda rispetto a quella esercitata da un comune FANS quale l’indometacina.

Un altro studio condotto in vitro, invece, ha dimostrato che l’olio essenziale di citronella possiede anche proprietà antifungine e si è rivelato particolarmente efficace nell’inibire la crescita della Candida albicans.

Ad ogni modo, nonostante i risultati ottenuti sembrino essere piuttosto incoraggianti, l’olio essenziale di citronella non ha ottenuto l’approvazione ufficiale per alcun tipo di indicazione terapeutica.

Come coltivare la citronella

Non tutti hanno a disposizione un giardino o un orto. la buona notizia è che la citronella cresce sia in terra piena che in vaso. Questa seconda alternativa ti consente di proteggere la pianta dalle temperature rigide dell’inverno e dalle gelate notturne, particolarmente temute dalla citronella. Se la pianta è coltivata in vaso, la si può spostare facilmente all’interno della casa, garantendole una temperatura più mite e favorevole.

Esposizione

La citronella ama i luoghi soleggiati e riparati dal vento. In inverno, come detto poc’anzi, teme le gelate notturne e il freddo intenso, infatti, la temperatura ideale per il suo sviluppo non dovrebbe mai essere inferiore ai 10°C.

Terreno e concime

La pianta per eccellenza contro le zanzare predilige un terreno umido, ricco di sostanze organiche, che garantisca un buon drenaggio e abbia un pH leggermente basico. Per quanto riguarda la concimazione, essendo una pianta erbosa, ogni tre, quattro mesi, bisognerebbe aggiungere al terreno del concime granulare a lento rilascio ricco di azoto, potassio e fosforo.

Innaffiature

La citronella deve essere innaffiata con regolarità nei mesi tra marzo e ottobre, aumentando un po’ il numero di innaffiature nella stagione più calda, anche perché, non è di certo una pianta che resiste bene alla siccità. Il terreno dovrebbe essere sempre mantenuto un po’ umido, infatti, quando la citronella viene coltivata in terra piena, deve anche essere protetta in superficie con uno strato di pacciame.

Potatura

Dal momento che la citronella è una pianta dalla forma cespugliosa, per infoltire proprio l’incespimento, in autunno è consigliato recidere le foglie all’altezza di circa 30 centimetri dal terreno.

Parassiti e malattie

La citronella è una pianta abbastanza resistente a malattie e parassiti. Tuttavia, se viene coltivata in condizioni poco appropriate, può anche essere attaccata da malattie fungine. In alcune aree, per esempio, il fungo della ruggine può attaccare e indebolire la pianta. In caso di attacco, te ne puoi accorgere osservando le foglie: se compaiono delle macchie marroni o delle strisce, è meglio intervenire con un trattamento specifico, come un infuso naturale a base di ortica o aglio. Diversamente, per prevenire la ruggine, innaffia la pianta a livello del terreno e mai direttamente su fusto e foglie.


Citronella nella medicina popolare e in omeopatia

Nella medicina popolare, la citronella viene impiegata esternamente per il trattamento di dolori reumatici, lombalgie, nevralgie e distorsioni; oltre ad essere utilizzata come blando rimedio astringente.

Internamente, invece, la citronella è utilizzata dalla medicina tradizionale per il trattamento di sintomi gastrointestinali e come rimedio per contrastare l’agitazione.

Nella medicina indiana, la citronella trova impiego nel trattamento di parassitosi intestinali, disturbi gastrici, flatulenza, febbre, bronchiti e viene addirittura utilizzata contro la lebbra. L’olio essenziale di citronella viene usato anche nell’aromaterapia per contrastare raffreddori, febbre e mal di testa.

Per quanto riguarda la medicina omeopatica, invece, al momento la citronella non trova impieghi di rilievo in quest’ambito.

Modalità d’uso

Con le foglie di citronella è possibile realizzare tè, infusi e tisane utili per favorire la digestione. Tisane ed infusi hanno anche proprietà rilassanti per cui sono consigliate a chi ha problemi di insonnia.

La citronella può essere utilizzata per uso interno e per uso esterno.

  • Per uso interno: nel trattamento dei disturbi digestivi e intestinali; per combattere la febbre e i raffreddamenti o gli stati influenzali; contro l’insonnia, lo stress e l’ansia.
  • Per uso esterno: come antidolorifico (attenua i dolori articolari e i reumatismi), come decontratturante muscolare; negli stati febbrili o di stanchezza, compresa quella mentale; come repellente contro gli insetti, in particolare le zanzare.

Effetti collaterali

In soggetti sensibili, possono manifestarsi reazioni allergiche alla citronella e al suo olio essenziale.

Controindicazioni

Non utilizzare la citronella, il suo olio essenziale e prodotti che li contengono in caso d’ipersensibilità accertata ad uno o più componenti. Inoltre, l’uso della citronella deve essere evitato anche in gravidanza e durante l’allattamento.