Claudio Marchisio contro il revenge porn

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Claudio Marchisio è intervenuto sulla vicenda della maestra d’asilo licenziata dopo la diffusione di suoi video intimi da parte del fidanzato.

In queste ore sta diventando virale su Facebook un post pubblicato da Claudio Marchisio sul suo profilo. Nel post si legge: “Giusto per chiarire la questione, il video hard della maestra in realtà si chiama revenge porn. Il revenge porn è un reato, oltre che una terribile violenza. Fare sesso non è un reato (neanche per le maestre). Lei è innocente. Lui un criminale, oltre che uno str***o. Discorso chiuso”.

Diretto e conciso il calciatore, che ha così espresso la sua opinione sulla vicenda della maestra d’asilo licenziata dopo che sono stati diffusi suoi video privati dall’ex fidanzato.

Una vicenda che ha reso necessario parlare nuovamente di revenge porn, la pratica di divulgare video intimi a sfondo sessuale senza il consenso delle persone coinvolte. Una pratica che, come nel caso della maestra di Torino, può avere conseguenze anche molto gravi per l’immagine pubblica della vittima.

Video hard, licenziata la maestra d’asilo: cosa è successo

La donna vittima di revenge porn aveva girato all’allora fidanzato un video e delle foto, inoltrate da lui nella chat del calcetto. La moglie di uno dei compagni di squadra ha riconosciuto la maestra, che lavorava nell’asilo di suo figlio.

Questa, con la complicità del marito, ha spedito le foto ad altre mamme e – stando alle accuse della Procura – sarebbe arrivata a minacciare la 22enne di mettere al corrente la direttrice scolastica se la maestra avesse sporto denuncia contro l’ex fidanzato.

La giovane donna, senza paura, ha comunque presentato querela.

Sono passati oltre due anni da quando l’ex compagno ha inoltrato il video agli amici. Da quel giorno la vita della 22enne, che ama stare con i bambini e faceva la maestra d’asilo, è stata stravolta. Ha perso il lavoro, costretta alle dimissioni dalla direttrice scolastica e umiliata dalle chiacchiere di una collega e di una coppia di genitori: “Soffro ancora per quello che è accaduto — ha raccontato nei verbali agli atti dell’inchiesta, ripresi dalla Stampa —. Il mio ex ha tradito la mia fiducia, mai avrei pensato che mettesse le mie foto su una chat“.