La clorofilla è un pigmento verde presente in quasi tutte le piante, nelle alghe ed in alcuni batteri; ha lo scopo di assorbire la luce necessaria alla sintesi dei carboidrati, che avviene a partire dall’acqua e dall’anidride carbonica (fotosintesi clorofilliana).

Alla clorofilla vengono attribuite proprietà antiossidanti che aiuterebbero a difendere l’organismo dagli effetti negativi dei radicali liberi. Inoltre le sono state attribuite proprietà disintossicanti.

Fra gli usi che ne vengono proposti sono inclusi il trattamento dell’alito pesante e dei cattivi odori associati alle colostomie (aperture chirurgiche praticate a livello dell’addome per raccogliere il contenuto intestinale non altrimenti eliminabile dall’organismo). Inoltre viene proposta nel trattamento della costipazione, come disintossicante, per favorire la guarigione delle ferite e, se applicata sulla pelle, per il trattare le vesciche associate alle infezioni da Herpes simplex e il fuoco di Sant’Antonio.

Clorofilla: proprietà e benefici

La clorofilla può essere considerata un vero rigeneratore per le cellule. Presenta numerose proprietà:

  • Attiva il metabolismo cellulare
  • Rinforza le difese immunitarie
  • E’ utile contro varie forme di anemia
  • Migliora la contrazione cardiaca e si rivela utile soprattutto per gli sportivi aumentando la resistenza
  • Favorisce la cicatrizzazione dei tessuti perché migliora la circolazione sanguigna
  • È antiossidante: cattura i radicali liberi
  • Aiuta a depurare il fegato smaltendo le tossine
  • Regolarizza il ciclo mestruale
  • Rivitalizza il sistema vascolare nelle gambe ed è utile contro l evene varicose
  • E’ un valido aiuto per perdere peso: sgonfia l’intestino, aiuta a smaltire le tossine depurando il fegato e migliora il drenaggio dei liquidi

I principali disturbi contro cui la clorofilla è molto efficace sono: anemia, escoriazioni della pelle, ipertensione arteriosa, infezioni, piorrea, gengivite, amigdalite, faringite, influenza, prostatite, raffreddore, cellulite, laringite.

Clorofilla: quando assumerla

La clorofilla come integratore è raccomandata in particolar modo in tutti i casi di anemia, perché aiuta i globuli rossi a trasportare il ferro nei tessuti e aumenta l’ossigenazione del sangue. Inoltre migliora la circolazione prevenendo l’ipertensione e lo sfiancamento dei vasi venosi, e contrasta i radicali liberi, favorendo la depurazione dell’organismo da tossine e residui chimici e il riequilibrio della flora batterica intestinale, con un effetto antiage su pelle e tessuti. Per farne scorta possiamo aumentare il consumo di vegetali o fare ricorso agli integratori di clorofilla liquida in gocce, utili per rinforzare il corpo nei momenti di maggiore stanchezza o stress, ma anche per dare una sferzata di energia nelle convalescenze e nei cambi di stagione, soprattutto in autunno e primavera, quando l’inversione climatica abbassa le difese immunitarie, oppure in occasione di gare sportive.

Clorofilla e alimentazione

Per aumentare l’apporto di clorofilla possiamo aumentare il consumo di tutti i vegetali di colore verde. Iniziare un pasto con vegetali a foglia verde aiuta non solo ad aumentare il senso di sazietà e l’apporto di fibre ma, grazie alla clorofilla, impedisce l’assimilazione di eventuali sostanze nocive presenti nel cibo che stiamo mangiando. Gli alimenti verdi che assicurano il maggior apporto di clorofilla sono:

La clorofilla, puoi assumerla anche in gocce.
La clorofilla è reperibile anche sotto forma di estratto liquido: se ne bevono 10 gocce al giorno la mattina a digiuno, diluite in mezzo bicchiere d’acqua naturale. Nei casi di particolare stanchezza, si può arrivare a 20 gocce al dì. 
Non assumere la clorofilla alla sera: essendo un tonico, può provocare insonnia.
Richiedi l’integratore in gocce in farmacia e assicurati che si tratti di un prodotto certificato, ottenuto a partire da vegetali biologici. Prendilo per un mese, sospendi 15 giorni e poi riprendi. Ripeti il trattamento 4 volte l’anno, per esempio ai cambi di stagione.
  
Tre ricette con la clorofilla per fare il pieno di benessere.
Per fare scorta di clorofilla, oltre all’integratore in gocce, ecco tre bevande verdi da preparare con estrattore, centrifuga o shaker. Scegli la tua preferita (oppure provale tutte) e bevile per un mese.

1 – Purifica fegato e sangue
Per ripulire i tessuti epatici e liberare il sangue da colesterolo e trigliceridi, prima di pranzo abituati a bere questo aperitivo detox: metti nella centrifuga o nell’estrattore un pugno di spinaci, uno di rucola, uno di cicoria, 2 foglie di cavolo nero e una mela verde bio (tutti ricchissimi di clorofilla e di potassio). Una volta ottenuto il succo, aggiungi una compressa di spirulina ridotta in polvere: è un’alga di acqua dolce piena di clorofilla, aminoacidi, minerali e vitamine, utile per rigenerare tutte le cellule, anche quelle del tessuto nervoso;
 
2 – Contro Infezioni e dolori
Se ti ammali spesso e soffri di dolori a schiena e cervicale, ti serve un aperitivo che, oltre alla clorofilla, apporti vitamina C e fibre, per rigenerare la microflora batterica dell’intestino, potenziare la risposta immunitaria e combattere l’infiammazione. Nella centrifuga metti 2-3 cime di rapa, un lime sbucciato, 2-3 foglie di cavolo riccio, 2 kiwi. Completa con un cucchiaino di polvere d’erba d’orzo, ricca di calcio, ferro, potassio, aminoacidi ed enzimi tra cui il SOD (superossido-dismutasi), che aiuta a riparare i tessuti e previene la cronicizzazione di artrosi e artriti;
 
3 – Rivitalizza i muscoli e la pelle
Per uno spuntino energetico e rassodante, capace di aumentare la massa muscolare e di rigenerare la pelle, metti nello shaker o nel frullatore un bicchiere di latte di mandorle e un cucchiaino di tè matcha (è una polvere verde straricca di antiossidanti), mescola e bevi subito, a colazione o a merenda. Il latte di mandorle è fonte di magnesio e grassi buoni, preziosi per migliorare il tono e l’elasticità dei tessuti; il tè matcha, ricco di clorofilla, selenio, cromo, zinco e vitamine, è un tonico come il caffè, ma non provoca insonnia e nervosismo.

Clorofilla integratori: come usarli?

Gli integratori di clorofilla sono reperibili in tutte le erboristerie specializzate e nel reparto fitoterapico delle farmacie, sotto forma di compresse, soluzione idroalcolica o fiale, da assumere in base alle necessità del momento e dello stato di salute della persona. Per gli integratori di clorofilla in compresse la dose consigliata è di una o due compresse da assumere ai pasti principali

La soluzione idroalcolica di clorofilla permette di modulare l’assunzione in base alle necessità della persona e ai disturbi da curare, inoltre viene assorbita più rapidamente. La dose media è di 30 gocce diluite in un bicchiere d’acqua prima di pranzo. Le fiale vanno assunte nella dose indicata sulla confezione

La clorofilla biocosmesi

Per la sua azione ossigenante e ristrutturante a livello cellulare, la clorofilla entra anche in numerosi prodotti di dermocosmesi naturale, in particolare per rinforzare la cheratina presente nell’epidermide e nei capelli e la corretta distribuzione della melanina nei tessuti.

Clorofilla: controindicazioni

Tenere l’integratore alla clorofilla lontano dalla portata dei bambini e non superare la dose giornaliera consigliata. In gravidanza e allattamento consultare il medico prima dell’utilizzo. Il consumo prolungato di clorofilla può provocare effetti indesiderati come colorazione giallo scuro della lingua, urine e feci verdastre o, in caso di assunzione eccessiva, diarrea.