Il Codonopsis è una pianta comunemente conosciuta anche come “piccolo ginseng”. L’azione di Codonopsis nel sostenere il tono energetico di colui che la assume, è più graduale del ginseng, ma persistente nel tempo. La specie botanica è Codonopsis pilosula meglio conosciuta nella Medicina tradizionale cinese come Dang shen.

Proprietà e indicazioni del Codonopsis

Le ricerche scientifiche moderne annoverano Codonopsis tra i maggiori adattogeni, rimedi che migliorano la resistenza allo stress e ne contrastano i possibili disagi psico-fisici.

Nello specifico, questa radice è utile quando stanchezza e debolezza aprono la strada a difficoltà digestive con bruciori, iperacidità e scarso appetito: infatti – confermando l’uso tradizionale – la scienza ha evidenziato la sua efficacia nel contrastare le irritazioni gastriche, ridurre il rischio di alterazioni della parete dello stomaco e, in presenza di lesioni, favorirne anche la riparazione.

Inoltre, gli studi scientifici attestano che Codonopsis migliora l’efficienza del sistema immunitario, riducendo il rischio di possibili malattie che indebolirebbero ulteriormente la persona già provata e più recentemente hanno confermato che l’effetto tonico della pianta si riverbera anche sul piano intellettivo, con un miglioramento delle funzioni mentali.

L’impiego del Codonopsis come rimedio naturale nella moderna farmacologia sta dando molti risultati e molti studi ne sanno validando le seguenti indicazioni. Generalmente impiegato come sostituto del ginseng per le sue proprietà analoghe. Tra le principali vanno considerate:

  • Stimolante del sistema nervoso centrale
  • Aumento della resistenza
  • Attività adattogena fisica e mentale
  • Attività antinfiammatoria
  • Immunomodulante
  • Antidiabetico
  • Epatoprotettivo soprattutto nelle steatosi da alcolici
  • Antidiarroico
  • Azione protettiva nei confronti delle radiazioni da terapia
  • Antiastenico
  • Antiasmatico

Infine, l’azione tonica di Codonopsis si estende infine al polmone, che per i Cinesi è l’organo incaricato non solo della respirazione, ma anche della difesa dell’intero organismo: è quindi un rimedio indicato quando la stanchezza si accompagna a respiro superficiale, affanno, tosse cronica ed estrema sensibilità alle infezioni.