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Il colesterolo è un grasso prodotto in gran parte dal tuo corpo e svolge varie funzioni cruciali per l’organismo, ma quando i suoi livelli nel sangue diventano troppo alti si parla di ipercolesterolemia, una condizione che solitamente non provoca sintomi specifici ma aumenta il rischio di malattie cardiovascolari.

In Italia sono circa 2,5 milioni di persone dai 35 ai 79 anni ad avere i livelli di ldl troppo alti. Se non vengono curati, controllati e tenuti sott’occhio, possono spesso portare a arterie ostruite e ulteriori complicazioni cardiache.

Per questo motivo, è importante fare le analisi con costanza e seguire una dieta ricca di cibi salutari per il cuore, con pochi o zero grassi saturi.

Il colesterolo può essere trovato in alcuni alimenti, ma è un malinteso comune pensare che dovremo solo evitare gli alimenti che contengono colesterolo se vogliamo tenere sotto controllo i livelli.

Secondo la Harvard TH Chan School of Public Health, è più importante controllare le quantità di grassi e carboidrati che consumiamo: ciò significa che il pane va assunto con moderazione, ma soprattutto che ci sono alcune particolari tipologie di pane più dannose di altre.

Il pane bianco è altamente lavorato, viene digerito e assorbito molto rapidamente, aumentando gli zuccheri nel sangue e la risposta all’infiammazione nel corpo. Questo può potenzialmente accrescere ulteriormente i livelli di colesterolo e anche quelli di trigliceridi.

Da evitare inoltre il soffice pane hawaiano: anche questo è ricco di zuccheri che portano ad una immediata risposta dell’insulina e dell’infiammazione interna e ciò si ripercuote sul colesterolo.

Proseguiamo con la lista nera dei pani che più fanno male alla salute: il pan brioche è solitamente preparato con ingredienti ricchi di grassi come uova e burro e più grassi saturi si trovano in esso, più contribuirà ad alzare i livelli di colesterolo nel tuo corpo.

No anche al pane per fare i toast, che è fatto con monogliceridi e digyceridi, che provengono dall’olio di soia da cui stare lontani. In generale, è bene prediligere cibi con importanti concentrazioni di fibre come i legumi, l’avocado, verdura, frutta secca o olio d’oliva.