Il collagene è la proteina più abbondante dell’organismo e si concentra prevalentemente a livello di: ossa, tendini, cartilagini, tegumenti, membrane e vasi sanguigni.

Essendo uno dei componenti principali del tessuto connettivo, rappresenta ben il 70% della pelle, nella quale partecipa a mantenere compattezza, tonicità e turgore.

Il collagene, infatti, si colloca principalmente a livello del derma dove (con la partecipazione delle fibre elastiche e dei glicosamminoglicani) dà origine alla struttura tridimensionale che sostiene la cute, conferendole resistenza ed elasticità.

La produzione endogena di collagene diminuisce con l’avanzare dell’età – dopo i 25 anni si perde circa il 2% di collagene ogni anno – mentre aumenta la sua degradazione e, con essa, la rugosità della pelle, che diviene meno compatta e più sottile.

Tra i fattori principali che agiscono sulla perdita di collagene a livello della pelle riconosciamo: esposizione solare – soprattutto prolungata, ripetuta e non protetta – aumento dello stress ossidativo generale e dieta non bilanciata.

Per questo motivo, gli integratori alimentari di collagene trovano largo spazio nella nutraceutica anti-aging.

Perché integrare il collagene?

Lo abbiamo anticipato sopra, l’integrazione con prodotti a base di collagene è importante per supportare un ricambio adeguato nei tessuti che lo contengono.

Aumentare l’apporto dietetico di collagene si può rivelare particolarmente utile nel periodo estivo, quando l’esposizione solare si fa più frequente ed intensa.

In tal modo, è possibile ridurre l’indesiderato effetto della pelle secca e l’accentuazione di rughe e pieghe d’espressione, in particolare sul volto e sul collo, causate appunto dalla mancanza di collagene aggravata dal sole.

Non solo, proseguendo l’assunzione di prodotti a base di collagene anche nel periodo autunnale, è possibile garantire un più efficiente rinnovamento e ripristino dell’idratazione cutanea.

Gli integratori alimentari a base di collagene in polvere possono quindi partecipare alla rigenerazione dei tessuti danneggiati, migliorandone l’aspetto e la tonicità – non parliamo solo della pelle, ma anche dei capelli e delle unghie.

Il collagene marino: ottima soluzione antiage

È per questo che le rughe, dapprima superficiali, tenderanno a poco a poco ad approfondirsi, trasformandosi in un vero e proprio solco. Per rigenerare la pelle, un trattamento cosmetico esterno da solo non basta. Il segreto è ricorrere a qualcosa che ristrutturi la cute dall’interno, con un’azione profonda e duratura. La soluzione più innovativa è rappresentata dal collagene marino: è un principio antiage ricco di acidi grassi essenziali Omega 3 e proteine, estratto dai pesci dei mari tropicali; si assume per via orale e aiuta a far “cementare”le strutture cellulari disgregate che provocano le rughe, ricostituendo l’impalcatura-base dei tessuti cutanei.

Il collagene di origine marina si trova in farmacia: meglio se si richiede quello sotto forma di “peptici di collagene” perché sono più solubili, più digeribili e più facilmente assimilabili da parte dell’organismo; i peptici sono delle particolari molecole che, strutturandosi in catene, formano il collagene; è la loro disposizione che determina il grado di elasticità e resistenza della pelle e, quando si deteriorano o si riducono, la cute inizia a “cedere”. Inoltre il collagene marino contiene idrossipolina, una sostanza con capacità idratanti e altamente protettive.

Il collagene marino: come si usa

Puoi assumere il collagene marino in perle o capsule: inizia assumendo due perle al dì e continua per cicli di almeno un mese, da ripetere anche 2-4 volte all’anno, con l’avanzare dell’età.

Oltre che in perle o capsule, il collage marino esiste anche in versione fluida:miscelane 10 gocce con un cucchiaino di olio di germe di grano e applicalo sul viso, che coprirai con un asciugamano caldo. Sdraiati e lascia agire la maschera 20 minuti e poi risciacquati. Ripeti il trattamento due volte alla settimana.