Torna l’incubo di un disastro nucleare in seguito ai fatti della guerra in Ucraina. Mosca ha denunciato un attacco ucraino nell’area della centrale nucleare di Zaporizhzhia. I colpi avrebbero raggiunto il tetto di uno degli impianti.

Come riporta l’agenzia russa ‘Interfax’, le forze russe che controllano la delicata area di Zaporizhzhia hanno denunciato che gli ucraini stanno sparando “molto vicino” alla centrale nucleare.

I colpi, stando a quanto riferito da Mosca, hanno raggiunto il tetto di una struttura dell’impianto. Dopo la denuncia di Mosca sull’attacco ucraino nell’area di Zaporizhzhia, sono emersi ulteriori dettagli. Le autorità filorusse che controllano Energodar, la città dove ha sede la centrale nucleare, hanno riferito che il bombardamento ucraino è stato compiuto utilizzando un obice di fabbricazione americana.

Secondo le autorità di Enerhodar, l’obiettivo delle Forze armate ucraine è quello di sventare la missione dell’Agenzia internazionale per l’energia atomica (AIEA) e di impedire l’avvio di una cooperazione tra la Russia, l’amministrazione della regione di Zaporizhzhia e l’AIEA. Mentre dal fronte ucraino fanno sapere che almeno 10 persone sono rimaste ferite, di cui due in modo grave, negli attacchi russi di ieri contro Enerhodar.

Intanto questa mattina la squadra di missione dell’Agenzia internazionale per l’energia atomica (Aiea) è partita per raggiungere la centrale di Zaporizhzhia. “Il giorno è arrivato – ha scritto il direttore generale dela stessa Aiea, Rafael Grossi su Twitter – la Missione di supporto e assistenza a Zaporizhzhya (Isamz) è in arrivo. Dobbiamo proteggere la sicurezza del più grande impianto nucleare dell’Ucraina e d’Europa”. L’Italia sarà nel team che visiterà il sito nucleare.