Sapere come coltivare i gerani da balcone ti permette di affinare il tuo pollice verde e assicurarti una fioritura piena e rigogliosa. I gerani sono i protagonisti indiscussi di ogni balcone: amatissimi in ogni parte d’Italia, questi fiori appartengono alla famiglia della Geraniaceae.

Nello specifico, il genere Pelargorium cui appartengono i nostri “comuni” gerani, è originario del Sud-Africa, dove c’è un clima desertico caratterizzato da scarsa piovosità.

Ciò che caratterizza il geranio è proprio la sua resistenza a climi sfavorevoli: la pianta possiede un apparato radicale che può scendere fino ad un metro di profondità, resistendo anche alle condizioni più ostili.

Pur essendo piuttosto semplice da coltivare, il geranio in vaso nasconde qualche piccola insidia, che può essere tenuta a bada mettendo in campo cinque semplici consigli. Ecco cosa fare per prenderti cura dei gerani sul tuo balcone.

Clima

Nonostante il geranio abbia, in generale, una buona resistenza climatica, assicurati che la temperatura cui sono esposti i tuoi fiori sia quella ideale per la loro crescita. La temperatura perfetta per la coltivazione dei gerani si attesta tra i 15 e i 25 gradi. Se esposti a condizioni diverse, i gerani possono avere una fioritura e uno sviluppo limitati. L’esposizione ideale è in un luogo con molta luce, anche in pieno sole.

Il contenitore ideale

La scelta del vaso è fondamentale per un corretto sviluppo della pianta. Ovale o rotondo, il vaso deve avere un diametro non inferiore ai 16-18 cm e arriva ai 35-40 cm per le piante più grandi. Per le varietà pendenti, come quelle da balcone, la scelta ideale è rappresentata da cassette con 18-20 cm di profondità.

Assicura il giusto apporto idrico

Il geranio nasce nei climi molto aridi: per questo detesta il ristagno idrico e l’eccesso di acqua. Per veder crescere il tuo geranio sano e rigoglioso, assicurati che il terreno sia sempre asciutto tra un’innaffiatura e l’altra e non lasciare mai che l’acqua si accumuli nel sottovaso. In estate l’innaffiatura dovrebbe essere giornaliera, idealmente dopo il tramonto.

Potatura e parassiti

È bene tenere il geranio pulito da fiori secchi. Per rimuoverli esegui una cimatura, rimuovendo i fiori secchi alla base. Queste attenzioni ti permetteranno di avere una fioritura abbondante.

La pianta del geranio è soggetta alle infestazioni di afidi e cocciniglia. Un consiglio è quello di verificare, durante le fasi di potatura o mentre si annaffia, l’eventuale presenza di larve o di questi parassiti. Se dovessero essere presenti, potresti dapprima procedere con la rimozione manuale e poi acquistare o realizzare un pesticida apposito.

Se opti per i rimedi naturali, contro gli afidi è molto utile diluire circa 20 gr di alcol puro in un litro d’acqua e spruzzarlo, meglio ancora direttamente sui parassiti, ogni 3 giorni.

Può sembrarti strano, ma anche il sapone di Marsiglia è molto efficace contro i parassiti. Acquistane uno che sia completamente realizzato con ingredienti naturali, diluiscine circa 20 cc in un litro d’acqua e spruzzalo direttamente sui parassiti. Il sapone di ;arsiglia ne ostruirà le vie respiratorie debellando l’infestazione.