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Coltivare la Tradescantia è facile e si adatta perfettamente alla coltivazione in appartamento. Detta anche erba miseria, la Tradescantia è una bellissima pianta sempreverde di origine tropicale con portamento ricadente. Si presta quindi per essere coltivata in panieri appesi.

Il suo punto di forza è il fogliame, molto particolare e ricco di sfumature di colori. Le foglie sono morbide al tatto poiché ricoperte da una leggera peluria, la pagina superiore ha strisce argentee, mentre quella inferiore è generalmente di colore rosso porpora.

Curiosità e consigli per le cure della Tradescantia “Nanouk”.

Il nome comune della Tradescantia è “Erba miseria” ed è originaria delle zone tropicali del centro e del sud America. Produce bellissime foglie verdi e carnose con bellissime striature a strisce color rosa-lilla e piccoli fiori bianchi. Necessita di molta luce per garantire la colorazione variegata, ma bisogna evitare i raggi diretti del sole che la brucerebbero. In natura cresce nella fascia climatica tropicale quindi la temperatura minima non deve scegliere sotto i 10° C, quindi se la coltiviamo in esterno (zona ombreggiata) nel periodo invernale va riparata in casa, evitando la vicinanza delle fonti di calore. Per la annaffiature bisogna mantenere il terreno umido, evitando i ristagni idrici e somministrare frequenti nebulizzazioni. Si accontenta di un terriccio soffice quindi va benissimo il terriccio universale e concimiamo una volta al mese con fertilizzante liquido per piante verdi.

I fiori sono molto piccoli e hanno tre petali con colori dal bianco al rosa, al viola con stami giallo vivo. Sbocciano in primavera e in estate.

Coltivare la Tradescantia: una pianta anche per non esperti

Predilige posizioni luminose, ma non i raggi solari diretti poiché possono ustionare le foglie. L’illuminazione è molto importante perché garantisce la screziatura delle foglie. La posizione perfetta è vicino a una finestra con una tenda leggera.

È una pianta piuttosto rustica che sopporta molto bene le alte temperature: teme invece il freddo al di sotto dei 10°C.

Irrigazione

Poiché il terriccio di un vaso è limitato, in primavera e in estate dobbiamo prevedere dei cicli di irrigazione regolari, poiché il sole tende a far evaporare l’umidità del terreno. In autunno e in inverno è sufficiente annaffiare quando il terriccio tende ad asciugarsi.

Concimazione

Dopo l’acquisto possiamo rinvasarla in un contenitore più grande, utilizzando un terriccio per piante verdi, che contiene già i nutrienti per le prime settimane e l’attecchimento delle radici.

In seguito dovremo garantire i necessari nutrienti alla Tradescantia con un ciclo di concimazione durante tutto l’anno. Possiamo utilizzare un fertilizzante liquido per piante verdi da diluire nell’acqua dell’irrigazione ogni 15 giorni in primavera e in estate e 1 volta al mese in autunno e in inverno. In alternativa possiamo inserire nel terreno dei vasi uno stick di concime fertilizzante in bastoncino o una dose di concime granulare a lenta cessione che rilasceranno le sostanze nutritive per 3-4 mesi.

Se le foglie hanno colori sbiaditi, è a causa di una insufficiente concimazione.

Rinvaso

La Tradescantia si rinvasa ogni 2 anni oppure quando la pianta si sviluppa troppo e le radici risultano troppo compresse.

Il rinvaso si effettua all’inizio della primavera, avendo cura di togliere il vecchio terriccio e di sostituirlo con un nuovo e ricco substrato specifico per piante verdi. Per migliorare il drenaggio ed evitare ristagni d’acqua, possiamo stendere sul fondo del vaso uno strato di 5 cm di biglie di argilla espansa.