Se siete abituati ad utilizzare spezie e erbe aromatiche fresche in cucina e con l’arrivo della stagione fredda vi trovate un po’ in difficoltà, seguite la nostra guida facile per imparare a conservare le erbe aromatiche nel modo giusto!

Per conservare le erbe aromatiche correttamente, mantenendone sapore e fragranza, vi basteranno alcuni semplici accorgimenti.

Il primo metodo per conservare le erbe aromatiche, in modo che mantengano aroma e profumo, è il congelamento. Vi basterà innanzitutto scegliere le erbe che volete conservare: si prestano molto bene a questa tipologia di conservazione il basilico, il prezzemolo, il rosmarino, il timo, l’origano, l’alloro, la maggiorana, l’erba cipollina, la salvia e la menta.

Ma come si congelano le erbe aromatiche? È molto semplice: cominciate lavando bene sotto l’acqua fredda le foglie e i rametti, asciugate tutto tamponando con un panno di cotone o con carta assorbente, poi decidete le parti tra foglie, steli e rami quello che volete congelare. In questa maniera, potrete avere tutti i sapori che vi servono in cucina a portata di mano ogni volta che ne avrete bisogno.

A questo punto potete procedere in due modi: mettere le erbe – divise per varietà – all’interno di sacchetti di plastica per congelare, chiudendo con gli appositi laccetti e congelarle nel freezer al naturale, oppure utilizzare i contenitori per il ghiaccio mettendo le erbe in ogni scomparto, sul fondo, e ricoprire con acqua; appena conclusa l’operazione, vi basterà posizionare in piano il contenitore nel freezer e lasciare congelare bene. Con quest’ultima variante, avrete non solo delle piccole porzioni di erbe aromatiche, facili da scongelare e pronte all’uso, ma anche all’occorrenza dei bellissimi cubetti di ghiaccio aromatici da usare all’interno di bevande e cocktail (soprattutto con la menta).

Conservare le erbe aromatiche, sotto sale e sott’olio

Le erbe aromatiche possono essere conservate in modo molto efficace anche sotto sale o sott’olio. Partendo da quest’ultima opzione, potete mettere le erbe, a seconda della varietà, all’interno di vasetti di vetro, poi ricopritele con olio extravergine di oliva o olio di semi di girasole e chiudete i barattoli ermeticamente. Per la tecnica sott’olio, potete seguire anche lo stesso metodo utilizzato per il congelamento: versate le erbe divise per qualità, dopo aver versato un filo d’olio sul fondo, all’interno di ogni scomparto del contenitore del ghiaccio e poi ricoprite con altro olio. Trasferite il contenitore nel freezer e congelate. Le erbe aromatiche più adatte a questa conservazione sono principalmente basilico, alloro, salvia e rosmarino.

Conservare le erbe aromatiche sotto sale

Per quanto riguarda invece la conservazione sotto sale, dovrete procurarvi alcuni barattoli di vetro capienti, con coperchio, e sale marino grosso o fine, anche integrale. Mescolate in una ciotola 1/3 dell’erba aromatica che volete conservare e 2/3 di sale, poi versate il tutto nel barattolo e chiudetelo bene. Questa tipologia di conservazione è molto utile non solo per riutilizzare i sapori mantenendone la fragranza, ma anche proprio per aromatizzare il sale: in quest’ultimo caso, meglio usare quello fine. Conservare le erbe sotto sale può essere anche un’opzione per creare mix di diverse erbe insieme, utili a condire pietanze salate come carni e pesci in genere oppure, in particolare, arrosti, minestre, salse e zuppe.