Cuocere la pasta senza gas? Si può, soprattutto in un periodo storico come questo in cui dobbiamo, volenti o nolenti, risparmiare. Il prezzo di gas ed elettricità infatti da mesi è schizzato alle stelle, e se vogliamo ottenere bollette non troppo care, bisogna inventarsi qualsiasi trucco per contenere le spese. Uno di questi è la cottura della pasta senza gas. Un metodo facile e, soprattutto, utile per risparmiare.

Cos’è la cottura passiva per risparmiare gas

Questo metodo non è affatto nuovo, anzi. Le nostre nonne e le generazioni precedenti lo usavano già per cuocere la pasta e non solo. Nota come “cottura passiva”, questa tecnica consiste nel cuocere – in pentola – a fuoco spento. Proprio così, anche senza la fiamma possiamo avere il cibo cotto, in tempi uguali e consumando di meno. In tempi recenti, sono tanti gli utenti che diffondono questo e altri metodi per risparmiare in cucina, senza troppe rinunce.

Tra loro vi è il premio Nobel per la fisica, Giorgio Parisi, che dopo averci provato, ha deciso di diffondere la sua testimonianza e consigliare questo metodo a tutti.

Come cuocere la pasta senza gas e a fuoco spento

Per preparare un piatto di pasta con questa tecnica, e risparmiare sulla bolletta del gas, dovrete portare a bollore l’acqua, in una pentola e sul fornello accesso. A questo punto, potete immergere la pasta, lasciar bollire per 2 minuti e spegnere il gas. L’acqua rimarrà comunque calda e basterà lasciarla cuocere per il tempo indicato sulla confezione, più un altro minuto; ciò che permette la cottura, infatti, non è il gas ma il calore del liquido.

Che si tratti di un fornello a gas o di uno a induzione, cuocere la pasta a fuoco spento permette sempre di risparmiare gas ed elettricità. A confermarlo sono i Pastai italiani di Unione italiana food, che raccomandano di usare sempre il coperchio; secondo un recente studio, cuocendo con il coperchio si può risparmiare fino al 6% di energia ed emissioni di CO2e (equivalente). La “cottura passiva”, poi, permette un risparmio di energia ed emissioni di CO2e fino al 47%. Inoltre, gli stessi Pastai italiani consigliano di cuocere la pasta con 700 millilitri di acqua invece del classico litro, per consumare meno acqua e meno energia.