Il tuo desiderio è quello di togliere grasso addominale al fine di avere una pancia piatta? Uomo o donna che tu sia poco importa, quello che devi capire è la causa di questo tuo disagio. Una causa comune è l’eccesso di carboidrati, come ad esempio pane bianco e pasta.

Come elimnare la pancia gonfia

La pancia gonfia oltre ad un potenziale inestetismo, potrebbe rivelarsi come un segnale di allarme per problemi legati all’intestino. Il più comune tra tutti è la disbiosi, il colon irritabile o l’eventuale presenza di alcune intolleranze alimentari.

Tutto ciò che devi fare è parlare con il tuo medico di base, che saprà individuare i rimedi naturali in base alle tue necessità. Mentre non devi trascurare l’attività fisica, impegnandoti a camminare circa 30 minuti al giorno.

Tuttavia, potresti ricorrere anche a degli integratori naturali per tali problemi oppure bere delle tisane che sgonfiano l’addome.

Quali sono i cibi da non mangiare per avere un addome sgonfio

Come hai potuto appurare, per togliere il grasso addominale non è sufficiente soltanto l’attività fisica, bensì, dovrai seguire una alimentazione rapportata alle tue esigenze fisiche. Non di meno, ti suggeriamo di ridurre i carboidrati presenti anche nel mais, riso, grano e così va.

Ricorda che i carboidrati li puoi trovare anche nella frutta, un po’ nelle verdure ed anche nei legumi. Idealmente, per una dieta ipocalorica l’ideale sarebbe:

  • Pasta dai 50 a massimo 70 grammi.
  • Due o massimo tre frutti ogni giorno. Basati sul peso, cercando di non superare i 300 grammi.
  • I legumi andrebbero bene se consumati dalle tre alle sei volte per ogni settimana. Se devi ammollarli, saranno sufficienti 50 grammi. Viceversa, ovvero da cotti, in un intervallo compreso tra 120 e 160 grammi.

Quanti pasti al giorno andrebbero fatti

Per ottenere la pancia piatta e sgonfiare l’addome, andrebbe seguito un regime alimentare basato anche sul numero di pasti giornalieri. L’ideale è quello di suddividere tutto in cinque momenti della giornata: colazione, primo spuntino, poi pranzo, altro spuntino ed infine la cena.

Gli spuntini seppur sottovalutati, sono estremamente importanti per mantenere sempre attivo il metabolismo, che in certi momenti di debolezza potrebbe far riemergere degli attacchi di “fame pericolosi”, quelli che ti farebbero venir voglia di mangiare snack, patatine fritte e alimenti per nulla salutari.

Si pensa spesso al pasto più importante di tutti, la colazione. Ma per quale motivo giocherebbe un ruolo così importante per il nostro organismo? In breve, è il momento della giornata in cui essendo più attivi, l’energia e le calorie assunte, vengono smaltite in maniera più rapida.

Un altro tips molto importante, è quello di non eliminare completamente i carboidrati. In una dieta ipocalorica vanno ridotti, ma non rimossi del tutto. Il perfetto abbinamento potrebbe essere un piatto di pasta (in minor quantità, ad esempio 50 grammi), insieme ad un secondo ricco di proteine.

Sul secondo potrai abbondare di quantità, ad esempio, se volessi inserire nel piano alimentare un po’ di pesce, potresti calcolare circa 120 grammi (preferibilmente bianco, di quelli con pochi grassi). Ed infine, non possono mancare le verdure, dove puoi sentirti libero di abbondare come ti pare.