Come risparmiare sul riscaldamento? Scopri come regolare la caldaia per contenere i consumi

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Tra le spese più onerose in ambito domestico rientra senz’altro quella per il riscaldamento dell’abitazione. Anche per questo risulta particolarmente importante fare in modo di ridurre il più possibile i consumi. Per fare questo è importante curare la regolazione della caldaia: un’accurata gestione e manutenzione dell’impianto di riscaldamento è infatti la chiave affinché esso funzioni bene e di conseguenza consumi il meno possibile. Bastano dunque piccoli accorgimenti mirati per risparmiare nella bolletta, garantendo allo stesso tempo un ambiente domestico caldo e confortevole.

Attenzione alle dispersioni di calore

Prima di pensare alla regolazione della caldaia, sarà fondamentale essere certi che in casa non vi siano dispersioni di calore, che possono verificarsi attraverso i tubi dell’impianto di riscaldamento, ma anche semplicemente attraverso degli infissi non ben isolanti. 

Alcuni accorgimenti preliminari per spendere meno in bolletta

Per risparmiare sul riscaldamento vi sono alcune azioni da fare a monte, prima della regolazione della caldaia. Come ad esempio l’installazione di un timer centralizzato, che tenga una temperatura minima costante in casa, in modo di non avere troppi sbalzi termici, che provocano consumi più elevati in casa: questo accorgimento fornisce un risparmio energetico di circa il 20%. Anche tenere puliti gli apparecchi è molto importante e per questo motivo è fondamentale garantire una buona manutenzione, che dovrà essere effettuata da tecnici esperti, in modo da ottimizzare il funzionamento della caldaia stessa.

Tra gli accorgimenti per risparmiare, cosa che peraltro nei condomini ora è obbligatoria, è l’installazione di valvole termostatiche sui termosifoni, che consente, ammortizzato il costo iniziale, di ridurre di circa il 15% il costo della bolletta. Basta impostare il livello delle valvole in una scala di valori da 0 (spento) a 5 o a 10 in base alla temperatura desiderata e scegliere quali stanze scaldare meno e quali di più. Si riducono così gli sprechi di calore. Non ultimo, per evitare dispersioni di calore si dovranno evitare il più possibile gli spifferi, isolando adeguatamente la casa, con serramenti e infissi isolanti. Sarà poi fondamentale isolare le condutture, specialmente quelle esposte, in modo che non si verifichino dispersioni di calore anche in quella sede.

Come regolare la caldaia per spendere meno

Veniamo ora a come regolare la caldaia per spendere meno. Una delle cose principali da controllare è la temperatura dell’acqua. L’impostazione dipende ovviamente dal tipo di impianto che si possiede: se si utilizzano dei termosifoni, la temperatura adeguata è tra 60°C e 70°C, mentre laddove si utilizzi un sistema a pannelli radianti, il cosiddetto riscaldamento a pavimento, è sufficiente una temperatura sui 30-35°C, Nelle caldaie a condensazione più attuali la regolazione viene fatta in automatico, sulla base della temperatura della sonda esterna.

Per quanto riguarda invece l’acqua calda sanitaria, la temperatura sarà inferiore: oscilla infatti tra i 45°C e i 55°C. 

Un’altra regola per lasciare via libera al calore è assicurare che l’aria calda possa circolare liberamente evitando di mettere ostacoli sopra i caloriferi. Inoltre è sempre bene tenere le tapparelle abbassate o le imposte chiuse quando cala il giorno, in modo da evitare inutili dispersioni di calore.