La Carta d’Identità Elettronica (CIE) può essere utilizzata al posto di SPID per accedere a tutti i servizi della Pubblica Amministrazione.

Grazie alla memoria interna e al microchip con collegamento wireless e contactless, questa tessera contiene tutte le informazioni sul titolare e può essere utilizzata per autenticarsi sui portali della Pubblica Amministrazione. 

La CIE, quindi, può sostituire in tutto e per tutto lo SPID, permettendo all’utente di accedere a i servizi per il cittadino in maniera facile e veloce.

Come richiedere la Carta d’Identità Digitale

Al momento ne sono state emesse già circa 30 milioni, quindi ne mancano altrettante per sostituire i vecchi documenti d’identità tradizionali. Per ottenere la CIE è sufficiente fare richiesta al proprio comune di residenza alla scadenza (o in caso di furto o smarrimento) del vecchio documento.

Occorrerà portare con sé una fototessera in formato cartaceo, il Codice Fiscale o la Tessera Sanitaria e il vecchio documento d’identità. Il rilascio della Carta d’Identità Elettronica ha un costo di 16,79 euro, oltre ai diritti fissi e di segreteria (qualora previsti).

L’operatore che prenderà in carico la pratica rilascerà al titolare anche la prima metà dei codici PIN e PUK, mentre la seconda metà arriverà direttamente a casa insieme alla nuova scheda. La nuova Carta d’Identità Elettronica, infatti, verrà spedita al domicilio del richiedente entro sei giorni lavorativi.

A cosa serve la CIE

Il documento d’identità elettronico sostituisce in tutto quello analogico cartaceo, quindi lo dovremo usare ogni volta che dovremo farci identificare: dal controllo di Polizia alla richiesta di documenti personali. Sarà possibile utilizzarlo anche per accedere a tutti i servizi digitali offerti dalla Pubblica Amministrazione.

Tra questi ricordiamo: l’accesso ai portali dei singoli Comuni, al sito dell’INPS, a quello dell’Agenzia delle Entrate (anche al portale per emettere le fatture elettroniche), ai sistemi sanitari regionali per richiedere il Fascicolo Sanitario Elettronico e a molti altri enti accreditati.

La Carta d’Identità Elettronica consente anche di spostarsi su tutto il territorio nazionale e internazionale e come modalità di autenticazione nelle strutture alberghiere, sui mezzi di trasporto (al posto dei titoli di viaggio) e a musei, eventi e manifestazioni di diversa natura.

Infine è possibile utilizzare il documento anche per apporre la propria firma digitale sui documenti. Per utilizzare questa funzione è necessario scaricare l’applicazione CieSign dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato.

Come utilizzare il Documento d’Identità Elettronico

La Carta d’Identità Elettronica può essere utilizzata su PC scaricando il relativo software per la lettura del documento e, ovviamente, sfruttando un lettore di smartcard o NFC.

Per leggere il documento elettronico può essere utilizzato anche il proprio smartphone (purché sia dotato di chip NFC), scaricando l’app CieID che consente l’autenticazione a tutti i servizi offerti dalla PA.

L’applicazione è totalmente gratuita ed è disponibile sia per Android che per iOS, bisogna solo assicurarsi che il proprio smartphone abbia la connessione NFC attivata.

Dopo aver scaricato e installato il programma sarà necessario registrare la Carta d’Identità Elettronica. Per farlo occorre aprire l’App, accettare l’informativa sulla privacy e fare tap su Registra la tua carta.

Qui verrà richiesto di inserire il PIN a 8 cifre e di appoggiare il documento sul retro dello smartphone. Generalmente il chip NFC si trova nella parte alta del dispositivo, fatto questo può fare tap sul pulsante Inizia e attendere che la CIE venga riconosciuta dal sistema.

Terminate le operazioni sarà possibile utilizzare il documento per accedere ai servizi della Pubblica Amministrazione. Dalla schermata di accesso occorre selezionare Accedi con CIE, inserire il numero della carta della carta e poggiarla sul retro dello smartphone quando richiesto.