La siccità e il vento rendono difficili le operazioni di spegnimento dei roghi, quasi sempre di origine dolosa, che stanno colpendo molte regioni del sud Italia. A favorire gli incendi, però, è un’estate che si classifica fino ad ora come la più calda del decennio in Europa, dove la temperatura media del mese di luglio è stata superiore di 1,4 gradi rispetto alla media del periodo 1991- 2020.

Due persone sono morte nell’incendio boschivo che a Reggio Calabria, in località San Lorenzo, ha interessato una stalla e un’altra struttura. I due cadaveri sono stati rinvenuti dai vigili del fuoco nei pressi di un mezzo agricolo.

I danni causati dai roghi, secondo Coldiretti, sono incalcolabili; gli incendi hanno distrutto decine di migliaia di ettari di boschi e macchia mediterranea con alberi carbonizzati, oliveti e pascoli distrutti e una strage di animali.