Il corniolo è un arbusto ornamentale che produce una bacca commestibile ricchissima di proprietà benefiche per il nostro organismo.

Il frutto può essere rosso-scarlatto, rosso corallo ma anche giallo. Il sapore del corniolo è acidulo. All’interno del frutto c’è un unico seme osseo. Il corniolo si raccoglie tra fine agosto e settembre, quando ha raggiunto un colore rosso brillante.

L’albero di corniolo è distribuito in tutta l’Europa centro-orientale, fino all’Asia Minore, Caucaso compreso. In Italia è diffuso in tutta la penisola, ma lo si coltiva con più attenzione nelle regioni settentrionali. La pianta cresce bene fino ai 1.300 metri di altitudine.

I frutti di corniolo, una miniera di sostanze benefiche

Ricchissimi di vitamine (in particolare la vitamina C, presente in quantità doppia rispetto agli agrumi), carotenoidi, pectine, tannini, mucillagini, fruttosio e acidi organici, i frutti rossi del corniolo possiedono proprietà disintossicanti e astringenti.

I piccoli frutti del corniolo si gustano al naturale oppure possono essere usati per preparare succhi freschi, marmellate, salse o gelatine, o vengono fatti essiccare per preparare infusi o decotti rinfrescanti, da usare anche per allungare spremute e centrifugati.

Per preparare il decotto di bacche di corniolo, è sufficiente porre in una tazza d’acqua bollente 5 grammi di bacche secche, far sobbollire il tutto per 10 minuti, filtrare e dolcificare con miele d’acacia oppure di tiglio.

Il decotto di foglie e corteccia di corniolo elimina acne e punti neri

Con foglie e corteccia possiamo preparare un decotto ottimo per ringiovanire la pelle: usato come un tonico, libera la cute dalle impurità, riduce le rughe e rende il viso più tonico e luminoso; ma può essere usato anche come base per impacchi e maschere all’argilla.

In 250 ml di acqua fai sobbollire per 10 minuti a fuoco basso 2 cucchiai di foglie e corteccia di corniolo; lascia che il liquido si intiepidisca, filtralo e usalo per detergere viso, collo e décolleté.

Fai così la tua confettura di corniolo

Per preparare una deliziosa marmellata di corniolo utilizza frutti giunti a maturazione, lavali accuratamente e dopo averli ben scolati e asciugati mettili in una casseruola; ricoprili appena di acqua e porta il tutto a ebollizione finché non si aprono. Ritirali dal fuoco e passali a un setaccio medio per separare la polpa dai noccioli.

Una volta eliminati i noccioli, rimetti sul fuoco la polpa schiacciata, aggiungi del vino bianco (dolce o secco), zucchero (da 300 a 500 g per chilo di polpa) e la scorza grattugiata di un limone biologico.

Continua la cottura rimescolando con un cucchiaio di legno finché la confettura non diventa gelatinosa. Versa il tutto in barattoli di vetro da conserve, chiudili e lasciali bollire a bagnomaria per almeno mezz’ora, così da sterilizzarli.

Gelatina di corniolo

La ricetta della gelatina di bacche di corniolo risalirebbe al 1600, quando Olivier de Serre suggeriva di candire i frutti con zucchero sciolto nel succo. Questo succo era la materia prima per la gelatina. Metti le corniole mature in un recipiente.

Coprile d’acqua, porta a ebollizione e lascia cuocere per 30 minuti. Passa il tutto al setaccio. Fai poi cuocere nuovamente il succo ottenuto con una quantità di zucchero equivalente al peso del composto iniziale.

Metti in vasetti e conserva. A quei tempi questa gelatina veniva consumata per lo più come medicinale.