Fin da quando eravamo piccoli, ci è stato detto che è importante effettuare una leggera ma costante attività fisica per mantenerci in salute. Anche i latini dicevano: ‘mens sana in corpore sano’, per sottolineare l’importanza di un’adeguata attività sportiva

Ma, a volte, anche la scelta di un leggero allenamento può suscitare dei dubbi. Scopriamo insieme i benefici di camminare e correre, per rimanere in ottima forma e in salute!

Sicuramente correre comporta un rischio maggiore di infortuni. Stando alle statistiche, oltre il 50% di chi fa jogging prima o poi si procura una lesione o incappa in problemi al tendine d’Achille o dolori.

La probabilità di infortunarsi durante una corsa è maggiore del 25% rispetto a chi semplicemente cammina: appena l’1% dei “camminatori” rischia di farsi male. La motivazione è legata all’impatto col suolo: mentre si corre la forza di reazione del terreno è pari a 2,5 volte il proprio peso, invece nella camminata si abbassa a 1,2 volte.

I benefici della corsa

Chi pratica abitualmente jogging vive più a lungo. La scienza conferma: 2 ore di corsa alla settimana, oltre a migliorare l’umore, portano in un anno a perdita di peso, abbassamento del ritmo cardiaco a riposo, riduzione dei trigliceridi nel sangue e del rischio di malattie cardiovascolari.

L’ideale sta nel mezzo

Quindi, correre o camminare? A detta degli esperti, sarebbe meglio una corsetta a ritmo moderato 2-3 volte a settimana; correre ogni giorno a ritmo sostenuto pare non fare affatto bene. Di certo la corsa fa bruciare più calorie rispetto ad una camminata ma per dimagrire non è sufficiente; di base, occorre un’alimentazione sana, equilibrata e poco calorica. Per qualsiasi domanda sul tema rivolgetevi al medico di fiducia.