Raffreddore, tosse, naso chiuso o colante sono i sintomi di queste condizioni sono tutti molto simili, e spesso ci si chiede a cosa dare la colpa e come curarci.

I trattamenti più comuni a cui si ricorre per decongestionare le vie respiratorie c’è l’aerosol con l’aggiunta anche del cortisone. Si tratta di una terapia abbastanza diffusa anche in età pediatrica, prescritta dagli stessi medici per alleviare e curare i sintomi connessi a influenza e raffreddamento. Tuttavia, proprio il cortisone somministrato ai bambini è stato al centro di un dibattito scientifico.

L’Associazione Culturale Pediatri ha sollevato, infatti, una serie di questioni per dimostrare come l’inalazione del cortisone nel caso dei bimbi non solo sia una pratica inutile ma potrebbe essere addirittura dannosa.

A portare a questa conclusione è stato uno studio condotto qualche anno addietro dall’Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri di Milano. L’obiettivo dell’indagine è stato quello di valutare l’effettiva efficacia delle terapie cortisoniche tramite aerosol nei bambini per la cura delle alte vie respiratorie.

La ricerca ha coinvolto 520 bambini – da 1 a 5 anni di età – con affezioni alle vie aeree superiori. Il campione è stato, quindi, diviso in due gruppi: il primo è stato curato con cortisone somministrato via aerosol e il secondo con semplici inalazioni con soluzione fisiologica.

Da quanto emerso sul decorso della patologia, non è stata registrata nessuna differenza rilevante tra i due gruppi di bambini. Da qui, l’allerta sollevata dai pediatri nelle prescrizioni di cortisonici ai minori.

Per evitare di far correre rischi inutili ai nostri piccoli, quindi, meglio ricorrere a soluzioni alternative che risultano totalmente sicure. Primi fra tutti, i lavaggi del naso a base di fisiologica o l’aspirazione del muco tramite pompetta nasale.

Si tratta di tecniche che possono risultare forse più fastidiose per i bambini ma ci danno la tranquillità di non arrecare loro danni. Inoltre, occorre curare l’idratazione somministrando con regolarità acqua o bevande calde, che aiuteranno anche il processo di decongestione.