Si parla di effetto yo-yo quando, dopo una dieta, il peso corporeo torna a livelli uguali o addirittura superiori a quelli precedenti alla dieta.

Solitamente l’effetto yo-yo è conseguenza di diete lampo in cui, per un certo periodo di tempo, si assume una quantità troppo ridotta di calorie. Chi riduce in maniera drastica il proprio apporto calorico giornaliero non riuscirà a sfuggire all’effetto yo-yo e, finita la dieta, dovrà fare i conti con un rapido aumento di peso.

l’effetto yo-yo è la prova che regimi alimentari proibitivi non sono la risposta, ma anche che la dieta non deve essere vissuta come una privazione, bensì uno stile di vita: un modo per abituarsi a mangiare meglio, in modo sano e bilanciato, che dovrebbe diventare parte integrante della nostra vita. Come evitare allora l’effetto yo-yo? Seguendo alcune regole di buon senso, e cioè queste:

Seguire un’alimentazione sana e bilanciata

Ci sono tante diete che promettono di perdere peso in poco tempo, in genere sono quelle in cui si mangia niente (o quasi) e non sono mai quelle giuste: provocano un repentino rallentamento del metabolismo perché il corpo, con meno energia, ne spende anche meno. Risultato? Tornati a regime non sarà più in grado di bruciare. La risposta è sempre una dieta equilibrata, con tutti i cibi nelle giuste quantità in base alle necessità personali: aiuta a perdere peso gradualmente e in modo duraturo ed è quella che tiene in salute anche il nostro microbioma, l’insieme di batteri che popolano il nostro intestino.

Controllare l’alimentazione emotiva

Sotto stress c’è chi si abbuffa e chi smette di mangiare. Una pessima idea, in entrambi i casi, non solo in termini di peso e di metabolismo, ma anche dal punto di vista psicologico. Dovremmo sempre ricordarci, come ci ripetono gli esperti, che il cibo ci nutre: nutre il nostro corpo e la nostra anima, e deve essere una gioia. Quando si parla di dieta mediterranea, ritenuta la migliore in assoluto dagli scienziati di tutto il mondo, non si parla poi solo di cibo, ma di convivialità: non è un caso. La fame nervosa, che ci fa mangiare da soli, è una grande alleata dell’effetto yo-yo. Impariamo a controllarla, per esempio evitando tentazioni in casa o occupando tempi morti (come davanti alla tv) con cibo spazzatura.

Alcune regole generali per evitare l’effetto yo-yo e preservare la massa magra con la dieta: 

  • Imparare a dosare i grassi , cercare di evitare di condire ad occhio , meglio usare il cucchiaio come unità di misura dell’olio oppure  un cubetto di burro, grande quanto una zolletta di zucchero per persona, può essere utilizzato saltuariamente per condire nella dieta . Fare attenzione al consumo di cibi la cui preparazione è sconosciuta (ad esempio in mensa, al ristorante, al bar); in questi casi scegliere piatti semplici e ridurre le porzioni. Comunque non eccedere,durante la dieta, con i sughi che avanzano sul fondo dei piatti! A casa utilizzare tecniche di cottura semplici, con pochi grassi (non più di un cucchiaino a persona) insaporendo con erbe o aromi .
  • Non eliminare i classici cibi ritenuti “pericolosi per la dieta” come pane, pasta, patate. Questi piatti contribuiscono ad una adeguata sensazione di sazietà , basta imparare a usarli in porzioni ragionevoli , di qualità alternative e conditi semplicemente.
  • Nella dieta utilizzare più frutta e verdura.
  • Imparare a tenere sotto controllo l’utilizzo di bevande alcoliche. Questo perché l’alcool riduce l’eliminazione dei grassi, che l’organismo mette in riserva.  
  • Consumare pesce nella dieta almeno due volte per settimana,se non si è abituati iniziare a mangiarlo almeno una volta a settimana.
  • Utilizzare sale iodato o iodurato. 

Fare sport

Non c’è alimentazione sana che tenga senza attività sportiva: devono sempre andare di pari passo. Secondo gli esperti bisognerebbe far almeno 180 minuti di attività a settimana (tre ore) a seconda delle proprie capacità e del proprio stato di salute. Serve a dimagrire e a mantenere il peso, evitando quindi anche lo spiacevole yo-yo. Per bruciare più calorie bisogna rinforzare i muscoli, perciò all’attività cardio andrebbero associati sempre i pesi: una buona massa muscolare tiene in forma anche il metabilsmo.

Dormire bene

Il sonno, come gli esperti non si stancano di ripetere, è tra i grandi alleati del benessere: dormire 7/8 ore a notte non serve solo a sentirsi più concentrati il giorno dopo, ma anche meno stressati (regola i livelli di cortisolo) e meno affamati. Tra le sue funzioni, infatti, c’è l’attività regolatoria degli ormoni  della fame, e se dormiamo poco o male, lo squilibrio più influire anche sulla lin