Queste sono anche le settimane dove, per pura curiosità, si butta l’occhio all’oroscopo per capire qualche 2023 ci attenda. Altri ancora si affidano alle profezie di Nostradamus che ogni anno, in questo periodo, generano discussioni tra chi crede in quelle che furono le sue -presunte- capacità divinatorie e chi, invece, bolla i suoi scritti come fantasie.

Dopotutto l’astrologo francese non ha mai avanzato predizioni precise e le sue quartine risultano alquanto ermetiche. Nelle uniche tre occasioni in cui ha espresso chiaramente una data, quegli eventi non si sono mai verificati. A quasi 500 anni dalla sua scomparsa il mondo ancora si interroga su quanto ci sia di vero nelle profezie di Nostradamus.

Cosa succederà nel 2023? Le profezie di Nostradamus 

Secondo chi interpreta le scritture di Nostradamus il 2023 sarà ricco di cattive notizie. Come se non bastassero il coronavirus e la guerra in Ucraina, che ancora non ci siamo lasciati alle spalle.

Una delle predizioni più terrificanti per l’anno nuovo riguarda proprio una guerra nucleare, con tutte le conseguenze che ne scaturirebbero per l’intera umanità. Ma, contrariamente a quanto si possa pensare, lo scontro atomico non riguarderebbe la Russia e gli alleati Nato, bensì Taiwan. A scontrarsi in quel caso sarebbero Cina e Stati Uniti, in una contesa con conseguenze catastrofiche.

Tornando alla guerra in Ucraina, un’altra profezia riguarda la morte di un importante leader mondiale, causata dal suo stesso governo. Sono stati in molti a pensare alla morte del leader russo Vladimir Putin. Altri però sostengono che la morte potrebbe riguardare un famigliare di Joe Biden: quindi, non la scomparsa del presidente americano, ma un lutto che lo colpirà molto da vicino.

Sempre a proposito di dipartite, la Chiesa -secondo Nostradamus- dovrà far fronte a due problematiche: innanzi tutto una crisi dell’istituzione che porterà alla sua scomparsa e, in secondo luogo, la scomparsa di un papa. Difficile stabilire “quale”, considerando che a oggi, oltre a Papa Francesco, resta tale anche il papa emerito Benedetto XVI.

Come se non bastasse la morte della regina Elisabetta II sarebbe stata la causa scatenante della formazione di un nuovo Ordine Mondiale, capace di causare terribili crisi finanziarie e socio-culturali. In questo caso a pagarne lo scotto maggiore sarebbero nuovamente gli Stati Uniti.

Nostradamus, non solo cattive notizie per il 2023

Non solo cattive notizie. Dalle profezie di Nostradamus si evincono, per così, dire anche liete novelle. Secondo lo scrittore francese il 2023 sarà l’anno buono per vedere l’uomo su Marte. La profezia prendere spunto da una breve locuzione: “luce su Marte”.

Ma, visto che conosciamo a che punto siano oggi arrivati i progressi spaziali, difficilmente si può credere tale profezia possa essere reale o trasformarsi in realtà, almeno non in un lasso di tempo tanto breve.