I 60 anni sono un età cruciale per ognuno di noi, un momento della vita molto particolare e nel quale prendersi cura della propria salute può aiutare a fare la differenza negli anni successivi. 

Superata questa età, inoltre, secondo gli scienziati sarebbe meglio eliminare delle vecchie abitudini, cose che negli anni precedenti abbiamo fatto con leggerezza e senza pensarci poi molto, visto l’incoscienza e l’inesperienza di quei tempi.

Le 5 cose da non fare dopo i 60

In questo studio riportato da alcuni scienziati sono stati rilevati 5 punti ben precisi che riguardano l’attività fisica, l’uso di farmaci e il cibo. Ma vediamoli uno per uno.

  1. Usare antidolorifici con troppa leggerezza

Quando si è giovani spesso si “abusa” di farmaci chiamati FANS (come ad esempio l’aspirina) per riprendersi da una sbornia o alleviare il mal di testa dopo un’intensa giornata di lavoro. Mano a  mano che avanziamo con l’età è pero necessario che questi farmaci siano prescritti da un medico prima di essere assunti, compresi quelli più comuni.

I FANS sono medicinali che presentano comunque molti effetti collaterali anche se sono tra i più utilizzati, e in concomitanza con altri farmaci possono ad esempio modificare il rischio di ulcere e/o emorragie gastrointestinali.

2. Pensare che il dolore articolare sia normale 

Con l’avanzare dell’età bisogna imparare ad ascoltare il proprio corpo e  non sottovalutare quando si sente del dolore. Potrebbe infatti trattarsi di artrite una patologia molto comune, nella quale rientrano dolori articolari in genere oltre che a specifiche patologie articolari. I sintomi tipici dell’artrite includono gonfiore, dolore, rigidità e riduzione del raggio di movimento e possono essere lievi , moderati o gravi e quindi non vanno mai sottovalutati

3.  Fare esercizio senza “strafare”

I CDC americani consigliano a chi ha più di 60 anni di tenersi in forma praticando regolare attività aerobica di intensità moderata e anche un rafforzamento muscolare 2 volte alla settimana. Tenendo sempre conto delle proprie capacità e/o patologie

4. Mangiare in maniera sregolata

Secondo i consigli di Harvard Health dopo i 60 anni è d’obbligo bilanciare ciò che si mangia, inserendo piatti bilanciati ricchi di fibra, composti per la metà di verdure e accompagnati da cereali integrali. Inoltre è bene preferire grassi buoni come l’olio d’oliva, l’avocado e la frutta a guscio.

5. Non sottovalutare i sintomi dell’Alzheimer

Non è detto che ci siano ma nel caso si notino sintomi insoliti di decadimento cognitivo è bene monitorarli facendosi aiutare dai propri familiari. Tra questi rientrano perdita di memoria, difficoltà nel linguaggio o scarse funzioni esecutive e decadimenti funzionali come una minore capacità di svolgere le attività della vita quotidiana e la cura di sé.