Covid, 3 scenari a ottobre 2021: chi ne può uscire e chi no

Uno studio pubblicato da Jama, organo ufficiale dell’Associazione medica degli Stati Uniti d’America e riportato nel report di Malattie Infettive dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, ha indicato i 3 possibili esiti della pandemia di Covid-19 in vista del mese di ottobre 2021.

Gli scienziati statunitensi hanno indicato tre gruppi di Paesi a seconda dello scenario ipotizzato: nel primo sono state inserite le nazioni come Israele, Nuova Zelanda, Vietnam e Brunei dove è possibile ipotizzare una prossima eliminazione del coronavirus. Nel secondo gruppo di Paesi (che include il Regno Unito, gli Stati Uniti d’America e la Cina) si va in direzione di una coabitazione con il coronavirus.  

Il terzo scenario ipotizzato dagli scienziati statunitensi riguarda l’India, larga parte del sudest asiatico e del Sudamerica: in questi luoghi il rischio è quello di una conflagrazione della pandemia, con la previsione di sistemi sanitari in tilt a causa dell’elevato numero di ricoveri in ospedale.

Il quotidiano ‘La Stampa’ riporta il commento del professor Roberto Cauda, direttore dell’Unità operativa complessa di Malattie Infettive al Policlinico Gemelli e revisore scientifico dei parametri Covid del governo: “Da qua ad ottobre l’umanità gioca la sua partita decisiva contro la pandemia. Nel quadro generale hanno un’incidenza fondamentale le varianti e le vaccinazioni dei bambini e degli adolescenti. Il contesto generale può variante in funzione della diffusione delle varianti.

Rispetto a un anno fa il quadro è mutato per la vaccinazione in corso. Nei Paesi che hanno maggiormente immunizzato la popolazione c’è all’orizzonte l’eliminazione del virus. Le difformità tra le differenti aree del mondo, però, mette a repentaglio l’intero sistema sanitario mondiale in ragione anche dell’odierna rapidità di spostamento tra paesi.

La condizione di coabitazione, di convivenza con il Sars-Cov-2, si estenderà ma ciò che più preoccupa è l’ampia porzione del pianeta che, per la fragilità del sistema sanitario, non potrà sostenere le conseguenze gravi della pandemia sugli ospedali.

Se il virus non viene aggredito in modo totale con la vaccinazione la diffusione non si arresterà. Senza vaccinare i bambini, l’età pediatrica funziona da incubatore del Sars-Cov-2, che continuerà a circolare esponendo al pericolo di forme gravi soprattutto gli over 60 (in Italia sono 3 milioni) che non si sono vaccinati”. Secondo Cauda, i 3 scenari “hanno valore di modelli matematici”, ma “molto dipenderà da quanto circoleranno le varianti”.