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Dopo l’ampia diffusione della mutazione Omicron 5 tra i mesi di giugno e luglio, secondo l’infettivologo Matteo Bassetti esiste il rischio concreto che in autunno possa prendere il sopravvento la variante del virus Centaurus BA 275, che è stata isolata in India a maggio.

Il direttore della clinica San Martino di Genova ha evidenziato che qualora la nuova mutazione del Covid dovesse imporsi con i contagi, potremmo assistere a “una fiammata per settembre-ottobre”.

L’allarme dipenderà dalla somministrazione dei vaccini. “Tutto sarà meno grave – ha precisato – se non perdiamo tempo e procediamo con la campagna vaccinale“.

Questo perché, come sottolineato dall’esperto, se con Omicron 4 e 5 la popolazione era coperta, il mancato decollo della quarta dose ha fatto saltare la protezione. Di conseguenza se Centaurus prenderà piede “avremo persone che hanno fatto la terza dose un anno fa”.

Vaccino efficace contro la sottovariante Centaurus

La possibile “fiammata” di Centaurus dovrebbe comunque essere meno grave delle precedenti ondate, soprattutto rispetto a quelle delle scorse stagioni autunnali e invernali.

“Dai dati in nostro possesso – ha dichiarato Bassetti – al momento sembra non causare la malattia grave. Inoltre i vaccini, anche quelli non aggiornati, sono in grado di dare copertura per le forme di infezione più importante”.

Questo significa che le persone vaccinate non si troverebbero a rischio e le categorie considerate più fragili, come gli anziani e gli immunodepressi, se sottoposti al richiamo non dovrebbero subire gravi conseguenze da una possibile infezione.