Green pass, con nuovo decreto: cosa cambia per scuola e trasporti

Sono in arrivo importanti novità per il green pass, il certificato verde europeo che permetterà di viaggiare liberamente in tutta Europa. Il ministro per l’Innovazione Vittorio Colao, ha annunciato che il passaporto, rilasciato in caso di avvenuta vaccinazione anti Covid o negativizzazione dopo l’infezione, o per un periodo più limitato dopo un tampone negativo, sarà in forma digitale.

“Verso metà giugno saremo pronti, e dal 1° luglio partirà” il green pass, ha dichiarato Vittorio Colao, come riporta l’Ansa. “È un certificato, non un passaporto, e forse non dovremo neppure scaricarlo ma arriverà una notifica”.

Green pass europeo digitale: in Italia si troverà nell’app Io del cashback

“Chi ha l’app Io lo avrà lì dentro”, ha spiegato il ministro. L’applicazione “ha infatti le caratteristiche che rispondono alle richieste dell’Unione europea per essere uno dei canali su cui poter visualizzare il certificato”. Ben 11 milioni di utenti hanno scaricato l’app Io, che permette di comunicare con la Pubblica amministrazione e, tra le altre cose, di partecipare al programma del cashback di Stato.

Nel certificato dovrebbe essere presente un codice Qr, che tramite i dispositivi di scansione rivelerà alle compagni aeree e navali l’abilitazione a viaggiare e l’effettiva immunizzazione del passeggero.

“Appena sarà operativa l’infrastruttura” della società statale Sogei “che gestisce ed eroga i documenti in formato digitale”, si partirà con questa misura, che renderà più comodo e sicuro viaggiare in tutta Italia e Europa.

Green pass europeo digitale: che fine hanno fatto i rischi per la privacy

Sembrano dunque essere stati risolti i dubbi sulla riservatezza dei dati personali sorti in seguito all’annuncio dell’introduzione del green pass, anche da parte del Garante della Privacy.

L’ente aveva infatti sottolineato come la stessa durata dei permessi, variabile a seconda dei due scenari di effettiva immunizzazione al Covid, tramite vaccino o infezione pregressa, oppure di negatività al tampone rivelassero da soli dei dati sensibili dei viaggiatori.

Tra le proposte per risolvere il nodo c’era anche quella di rendere binaria la risposta al codice Qr: sì o no per il viaggio, senza specificare la durata del permesso. Non è ancora chiaro come sia stata risolta la questione, e nuovi aggiornamenti sono previsti nel prossimo mese.

Green pass valido in tutta Europa, ma con differenze tra i vari Paesi

Il green pass è stato introdotto in tutta Europa, anche se spetterà ai singoli Paesi decidere alcune variabili. Come la durata dei permessi, quali altri vaccini oltre a quelli approvati dall’Ema accettare per l’immunizzazione e se dare il via libera ai viaggi anche dopo la prima dose.

“Siamo contenti dei risultati della versione europea che abbiamo già testato”, ha dichiarato Vittorio Colao in chiusura, come riporta l’Ansa.