Covid, Briatore indagato per epidemia colposa

Circa un anno fa l’imprenditore Flavio Briatore, proprietario del celebre Billionaire assai frequentato dai vip in vacanza in Sardegna, ha litigato con il sindaco di Arzachena, Roberto Ragnedda, ritenuto colpevole di aver emesso un’ordinanza più restrittiva del decreto che imponeva limitazioni alle discoteche.

“La situazione del virus in Costa Smeralda non mostra criticità”, aveva dichiarato Briatore a metà agosto 2020 su Instagram. Pochi giorni dopo sarebbe scoppiato il focolaio proprio nel suo Billionaire, con 58 persone positive.

Il 22 giugno 2021 è arrivata l’accusa di epidemia colposa per i gestori della discoteca di Porto Cervo da parte della Procura di Tempio Pausania.

Covid e discoteche, Briatore indagato per epidemia colposa

Secondo quanto riportato dal Messaggero, i gestori del Billionaire, tra cui il proprietario Flavio Briatore, sarebbero accusati di epidemia colposa dalla Procura di Tempio Pausania. L’inchiesta giudiziaria era nata dopo le decine di contagi di Covid, scoppiati la scorsa estate in Costa Smeralda.

La procura ha notificato la chiusura indagini agli amministratori del Billionaire e di altri due locali notturni della costa gallurese, il Phi Beach di Baja Sardinia e il Country Club di Porto Rotondo.

Per i casi di positività al coronavirus riscontrati in 58 dipendenti del Billionaire, l’ipotesi di reato contestata è quella di epidemia colposa, mentre per i contagi diffusi negli altri due locali la Procura contesta i reati di lesioni colpose.

Covid e discoteche, Briatore indagato per epidemia colposa: cos’è successo nell’estate 2020

Nell’agosto 2020 per pochi giorni la Costa Smeralda era tornata a far ballare i turisti nonostante il Covid. Il tempo ha dimostrato che quel ‘via libera’ ha contribuito a riaccendere i contagi, dando il via alla seconda ondata della pandemia che ha riportato la Sardegna e l’Italia a contare ricoverati e morti. Fra le vittime dei contagi del Billionaire ci sono stati anche personaggi di punta del jet set internazionale.