L’Italia riparte quasi completamente con l’ordinanza del ministro della Salute che anticipa le riaperture nelle zone di minor livello di rischio. Feste, banchetti per matrimoni, pranzi e cene al ristorante, viaggi e vacanze. Il green pass, che sembrava non essere più necessario per i matrimoni in zona bianca, sarà invece necessario, dopo una marcia indietro di governo e Regioni nella giornata di sabato, formalizzata in serata da una nota congiunta.

Gli ospiti dovranno dunque esibire il certificato di avvenuta vaccinazione con due dosi, o di guarigione dal Covid-19 o ancora di un tampone negativo effettuato nelle 48 ore precedenti.

Ecco le nuove regole messe a punto dalle Regioni e approvate ieri dal Comitato tecnico scientifico per le zone gialle e bianche.

1. Si deve usare il covid pass (che viene anche chiamato «green pass») per le feste di matrimonio? Sì, sia in zona gialla sia in zona bianca, per feste e banchetti di matrimonio, occorre che gli ospiti arrivino dotati di pass.

2. Quali documenti occorrono, quindi? Sia in zona gialla che in zona bianca si deve dimostrare di essere vaccinati, guariti o avere un tampone negativo. Il pass sarà disponibile, secondo quanto ha riferito il presidente del Consiglio Mario Draghi, da metà giugno; sarà disponibile in formato cartaceo e digitale e sarà scaricabile su Immuni e sull’app IO. Al momento, non essendo il pass ancora disponibile, laddove è richiesto e accettato possono essere presentati il documento che attesta l’inoculazione di almeno la prima dose del vaccino, il risultato negativo di un tampone o il referto della fine dell’infezione dal virus Sars-CoV-2.

3. Per feste e banchetti il numero delle persone ai tavoli è limitato? No, è libero: ma occorre rispettare il distanziamento.

4. Si può prevedere un’esibizione musicale? Sì, mantenendo il distanziamento di tre metri dal pubblico

5. Per spostarsi tra regioni serve il green pass? No. È obbligatorio — nelle modalità esposte nella domanda 2, dato che al momento il pass non è disponibile — solo se sono rosse o arancioni.

6. C’è ancora il coprifuoco? In zona gialla c’è coprifuoco dalle 23 alle 5 fino al 6 giugno. Dal 7 giugno dalle 24 alle 5. Dal 21 giugno non c’è coprifuoco. In zona bianca non c’è coprifuoco.

7. I ristoranti e i bar hanno limiti di orario? Cosa cambia dal 1 giugno? Dal 1 giugno, i ristoranti saranno aperti tutto il giorno, anche al chiuso. Non ci sono più i limiti di 4 adulti seduti al tavolo. I limiti di orario sono quelli del coprifuoco.

9. Che cosa devono fare i ristoratori prima dell’apertura? Definire il numero massimo di presenze contemporanee (soprattutto al chiuso) in relazione ai volumi e ai ricambi d’aria ed esporre un cartello con la capienza. Rendere disponibili prodotti per l’igienizzazione delle mani per i clienti e per il personale in più punti del locale.

10. Che distanza deve esserci tra i tavoli? Almeno 1 metro di separazione tra i clienti di tavoli diversi negli ambienti al chiuso (estendibile ad almeno 2 metri in base allo scenario epidemiologico di rischio) e di almeno 1 metro di separazione negli ambienti all’aperto (giardini, terrazze, plateatici, dehors).

11. I conviventi devono mantenere il distanziamento? No, non è previsto.

12. Quanti posti devono essere previsti a tavola? Non c’è più un limite, indispensabile è mantenere il distanziamento.

13. Quando va indossata la mascherina dai clienti? In ogni occasione in cui non sono seduti al tavolo, tranne nei momenti del bere e del mangiare. Quindi per andare alla cassa o alla toilette nei bar e nei ristoranti e nei bar anche quando si arriva al bancone.

14. Quando va indossata la mascherina dal personale? Sempre.

15. Nei bar si può consumare al bancone? Si, dal 1 giugno è consentito ma si deve assicurare il mantenimento della distanza interpersonale di almeno 1 metro tra i clienti (estendibile ad almeno 2 metri in base allo scenario epidemiologico di rischio).

16. Nei bar esiste un limite massimo di capienza? Se non ci sono posti a sedere «si deve consentire l’ingresso ad un numero limitato di clienti per volta, in base alle caratteristiche dei singoli locali, in modo da assicurare il mantenimento di almeno 1 metro di separazione (estendibile ad almeno 2 metri in base allo scenario epidemiologico di rischio).

17. Si può mangiare al buffet? Solo mediante somministrazione da parte di personale incaricato, escludendo la possibilità per i clienti di toccare quanto esposto e prevedendo in ogni caso, per clienti e personale, l’obbligo del mantenimento della distanza e l’obbligo dell’utilizzo della mascherina.

18. I clienti non possono servirsi da soli? Solo ai buffet realizzati esclusivamente con prodotti confezionati in monodose.

19. Le discoteche sono aperte? Soltanto in zona bianca ma solo per ascoltare musica e consumare bevande. Le piste da ballo al momento sono ancora chiuse.