Un’ondata estiva da 100mila infezioni al giorno a causa delle sottovarianti Omicron Ba.4 e Ba.5. E’ quella che ha prospettato il virologo Fabrizio Pregliasco.

In Toscana stanno già risalendo i nuovi casi di Covid-19. E le parole di Fabrizio Pregliasco non sono rassicuranti: “Temo che a questo punto anche in Italia ci sarà un’altra onda estiva” di Coronavirus, “con circa 100mila infezioni al giorno“. Così ha dichiarato il virologo e docente all’Università Statale di Milano, alla luce della diffusione delle sottovarianti Omicron BA.4 e BA.5. Intanto in Toscana oggi sono 1.739 i nuovi casi di Covid. Rispetto a una settimana fa, l’8 giugno, i contagi sono aumentati di 466 unità.

Pregliasco: “Temo 100mila nuovi casi al giorno”

All’indomani del monito dell’Ecdc, il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie, che ha prospettato a causa di Omicron 4 e 5 un rialzo dei casi nelle prossime settimane, il virologo Fabrizio Pregliasco esprime dunque “timori” anche per l’Italia, in seguito al boom di nuovi positivi in Portogallo e Germania. Pregliasco in particolare prevede e teme”un’altra onda estiva” di Covid-19, “con circa 100mila infezioni al giorno rilevate” dai bollettini quotidiani, oltre la quota sommersa che come già accade sfugge ai conteggi.

“Serviranno raccomandazioni stringenti“, avverte il direttore sanitario dell’Irccs Galezzi, per far fronte a un picco anticipato rispetto a quello inizialmente atteso in autunno. Mentre Pregliasco suggerisce che “è importante mantenere la mascherina nei luoghi a rischio” di contagio Covid. “Deve esserci buonsenso a prescindere – prosegue il virologo – anche dove non c’è l’obbligo. Purtroppo” nel dare indicazioni “si è arrivati un po’ ‘al pelo’. Forse si poteva già decidere qualche giorno fa, per dare continuità” alle misure “e far sì che vengano meglio recepite le disposizioni. Magari un po’ fastidiose, ma necessarie alla luce della possibile onda, speriamo non troppo alta, alla quale temo assisteremo nelle prossime 3-4 settimane“.

Le raccomandazioni del virologo sono in particolare rivolte al Consiglio dei ministri che oggi dovrebbe decidere lo stop all’obbligo di mascherina al chiuso, e dovrebbe anche definitivamente esprimersi anche sui mezzi di trasporto per i quali l’ipotesi è di continuare con il dispositivo di protezione fino al 30 settembre”.