Covid, Speranza conferma nuove misure per fermare le varianti

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Roberto Speranza ha spiegato che la seconda ondata di coronavirus “non è mai finita. Assistiamo a una ripresa molto forte dovuta all’impatto delle varianti, che ci sta portando a misure sempre più restrittive sui territori”. Il governo Draghi ha “confermato il modello per fasce” di colore “perché ci sono situazioni geografiche molto diverse. Ma è chiaro che monitoreremo giorno per giorno l’evoluzione epidemiologica, adattando le misure alla luce delle varianti”, ha dichiarato sul Corriere della Sera,

Il ministro della Salute ha così confermato le voci secondo cui Palazzo Chigi starebbe valutando, in concerto con il Comitato tecnico scientifico, l’ipotesi di un nuovo lockdown nazionale o di restrizioni più rigide, come il coprifuoco anticipato e la zona rossa nel fine settimana.

Speranza, il punto sul vaccino anti Covid e la chiusura delle scuole

Nonostante la continuità tra il rigore di Conte e di Draghi, le scuole sono chiuse e i ristoranti aperti in molte zone d’Italia. Per questo al ministro è stato chiesto se è stata data priorità all’economia da parte del nuovo esecutivo. “La priorità resta il diritto alla salute”, ha risposto. “Ogni scelta di didattica a distanza comporta sofferenza, ma c’è una recrudescenza significativa del coronavirus, la variante inglese è molto più rapida soprattutto nelle generazioni più giovani”.

Sulla proposta di Walter Veltroni di vaccinare i ragazzi proprio in virtù della maggiore infettività del ceppo, Roberto Speranza ha riferito al Corriere della Sera che “le scelte etiche sono sempre rispettabili, ma 6 decessi su 10 riguardano persone con più di 80 anni, vaccinarle significa salvare loro la vita. È la cosa più nobile che c’è”.

Riguardo i vaccini “i nostri numeri sono in linea con Germania e Francia. Il commissario Figliuolo farà un gran lavoro, che ci consentirà di accelerare ancora di più la campagna quando finalmente avremo molte più dosi”. Nonostante sia stato silurato, “Domenico Arcuri va ringraziato per il lavoro straordinario fatto. Se oggi abbiamo mascherine e respiratori e abbiamo fatto 186 mila vaccinazioni in un giorno è anche merito suo”.

Speranza, il punto sulle riaperture e il nodo Lega al Governo

Il ministro Speranza ha riferito che non c’è stato un cambio di linea con il passaggio di timone da Francesco Boccia a Mariastella Gelmini per il dicastero degli Affari regionali, né di temere concessioni ai presidenti di Regione che spingono per nuove aperture. “Io sono rigorista perché sono realista. Ricevo chiamate preoccupate dai governatori, che stanno firmando ordinanze restrittive anche da zona rossa. Gelmini è molto consapevole della serietà della situazione”.