La somministrazione della terza dose del vaccino ha l’obiettivo di rafforzare la risposta immunitaria contro il virus Sars-CoV-2 in seguito alla progressiva perdita di efficacia dell’immunità. Ecco tutto quello che serve sapere sulla terza dose: chi può farla e dopo quanto tempo dalla precedente somministrazione.

Terza dose, quali sono i vaccini utilizzati

I vaccini utilizzati in questa fase sono quelli a mRna:

  • Pfizer nei soggetti di età sopra i 12 anni;
  • Moderna in soggetti maggiorenni.

Ma chi sono le persone che possono ricevere la terza dose? Innanzitutto è opportuno distinguere la dose “addizionale” dalla dose “booster”, perché si riguardano categorie di persone diverse e vanno somministrate con tempistiche differenti.

Terza dose, chi può ricevere la dose addizionale e quando

La dose addizionale va somministrata a partire da 28 giorni dopo la dose precedente, e va a completare il ciclo di vaccinazione primario. Le persone a cui questa dose è destinata sono quelle con un sistema immunitario compromesso, al verificarsi di queste condizioni, specificate da una circolare del ministero della Salute:

  • trapianto di organo solido in terapia immunosoppressiva;
  • trapianto di cellule staminali ematopoietiche (entro 2 anni dal trapianto o in terapia immunosoppressiva per malattia del trapianto contro l’ospite cronica);
  • attesa di trapianto d’organo;
  • terapie a base di cellule T esprimenti un Recettore Chimerico Antigenico (cellule CART);
  • patologia oncologica o onco-ematologica in trattamento con farmaci immunosoppressivi, mielosoppressivi o a meno di 6 mesi dalla sospensione delle cure;
  • immunodeficienze primitive (es. sindrome di DiGeorge, sindrome di Wiskott-Aldrich, immunodeficienza comune variabile etc.);
  • immunodeficienze secondarie a trattamento farmacologico (es: terapia corticosteroidea ad alto dosaggio protratta nel tempo, farmaci immunosoppressori, farmaci biologici con rilevante impatto sulla funzionalità del sistema immunitario etc.);
  • dialisi e insufficienza renale cronica grave;
  • pregressa splenectomia;
  • sindrome da immunodeficienza acquisita (AIDS) con conta dei linfociti T CD4+< 200cellule/µl o sulla base di giudizio clinico.

Terza dose, chi può ricevere la dose booster e quando

La dose booster, invece, si può somministrare a partire da 6 mesi dopo il completamento del ciclo vaccinale primario, per il quale agisce da richiamo. Attualmente, la dose booster può essere somministrata a:

  • persone dai 60 anni in su;
  • under 60 con particolari fragilità;
  • personale sanitario.

Il ministro della Salute Roberto Speranza, durante un question time alla Camera, ha inoltre annunciato che potranno ricevere la terza dose anche le personr con più di 40 anni, a partire dal 1° dicembre 2021.

Vaccino J&J, seconda dose con vaccini a mRna dopo 6 mesi

Per coloro che hanno ricevuto il vaccino monodose di Johnson & Johnson, la seconda dose può essere somministrata dopo sei mesi con uno qualsiasi dei vaccini a mRna, quindi Pfizer o Moderna. Questa dose booster riguarda tutte le persone che hanno ricevuto il vaccino Janssen.