Le aziende farmaceutiche GlaxoSmithKline e Vir Biotechnology hanno siglato un accordo di appalto congiunto con la Commissione Europea per la fornitura di 220 mila dosi di un anticorpo monoclonale sperimentale contro il Sars-Cov-2 per trattare adulti e adolescenti dai 12 anni di età. Si tratta del sotrovimab.

La terapia a base di sotrovimab può essere somministrata nei pazienti che rischiano di sviluppare forme gravi di Covid ma che non richiedono la ventilazione artificiale.

Cos’è l’anticorpo monoclonale sotrovimab, come funziona e quanto è efficace

In base ai dati degli studi preclinici il sotrovimab sarebbe in grado di bloccare l’ingresso del coronavirus nelle celulle sane e addirittura di eliminare le cellule infette.

L’anticorpo si lega un epitopo, cioè una porzione del patogeno, che il Sars-Cov-2, responsabile della pandemia di Covid, condivide con il Sars-Cov-1, che scatenò l’epidemia di Sars tra il 2002 e il 2004.

La cura è stata progettata per raggiungere un’elevata concentrazione all’interno dei polmoni, per poter penetrare al meglio i tessuti delle vie aeree, particolarmente danneggiati dal virus, e avere una vita più lunga nel corpo.

A giugno le case farmaceutiche hanno annunciato che il sotrovimab ridurrebbe del 79% il rischio relativo ai ricoveri per forme gravi di Covid dopo 24 ore e al decesso per qualsiasi cosa a partire dal 29esimo giorno dopo la somministrazione.

Quanto è efficace l’anticorpo monoclonale sotrovimab contro le varianti

Dai dati in vitro aggiornati e prepubblicati su bioRxiv è emerso che il sotrovimab sarebbe efficace contro le varianti di Sars-Cov-2 di preoccupazione e di interesse in circolazione, tra cui la Alpha, la Beta, la Delta, la Epsilon, la Gamma, la Iota, la Kappa e la Lambda.

La cura dovrebbe essere efficacie anche contro le nuove varianti scoperte a Bristol e in Camerun, che codificano per due mutazioni che possono portare a una ridotta attività degli anticorpi monoclonali. L’impatto clinico di questi dati non è ancora noto, e per questo si aspetterà l’uso sugli esseri umani.

Sotrovimab non ancora autorizzato dall’Ema: come può essere usato

L’anticorpo monoclonale prodotto da GSK e Vir Biotechnology ha ricevuto il parere positivo per l’uso umano da parte del Comitato dell’Agenzia europea del farmaco. Anche se l’Ema non ne ha ancora autorizzato ufficialmente l’immissione in commercio, gli Stati membri possono già inserirlo nelle terapie per i pazienti Covid.

L’accordo sugli appalti congiunti consente infatti ai Paesi dell’Unione Europea di acquistare rapidamente il sotrovimab, previa autorizzazione di emergenza da parte delle agenzie del farmaco nazionali.