Cumino nero, ecco tutti i benefici del “seme benedetto”

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È proprio vero: le spezie sono un mondo incredibile da scoprire, che ci permette di entrare in contatto con gli usi e le tradizioni dei popoli più antichi che ne sapevano davvero tante. Il cumino nero, dai numerosi benefici per la salute è dotato di molte proprietà lenitive e curative, indicato anche per patologie respiratorie.

I semi di cumino sono stati impiegati fin dall’antichità per molteplici usi. In Egitto, nell’epoca dei faraoni, la regina Nefertiti e Cleopatra lo adoperavano come rimedio di bellezza. Nella tomba del faraone Tutankhamon sono state rinvenute delle anfore che contenevano olio di Nigella, pronte ad accompagnarlo nell’Aldilà, a testimonianza di quanto quest’olio doveva essere tenuto in conto nella società. Per i popoli assiro-babilonesi rappresentava una valida cura per i problemi di stomaco e per i problemi cutanei esterni, mentre nell’antica Roma, Plinio il Vecchio ne decanta le lodi contro i sintomi del raffreddore e dell’emicrania o mal di testa.

Olio di cumino nero: proprietà e caratteristiche 

I semi di cumino nero provengono da una pianta di origine asiatica, la Nigella Sativa della famiglia delle Ranunculaceae. Sono ricchi di vitamine B1, B2, B3 e contengono minerali come: calcio, acido folico, ferro, zinco, rame e altri elementi come acido oleico e acido linoleico. È proprio dai semi di cumino nero che si ricava il tanto apprezzato olio, utilizzato per il trattamento di patologie respiratorie, problemi digestivi, per migliorare le funzioni renali ed epatiche, ma anche per problemi cardiovascolari e malattie della pelle. Un valido aiuto, inoltre, per le difese immunitarie e per implementare il benessere generale corporeo.

Sono numerosi gli studi scientifici che hanno sottolineato i benefici concreti del cumino come antibatterico naturale, per curare il diabete e per la sua azione depuratoria nell’intestino, oltre che come prodotto di bellezza. Non vi resta che provare il mitico olio di cumino nero per ritrovare il vostro benessere corporeo.

L’olio di cumino nero può essere adoperato per via interna o esterna e il dosaggio consigliato nel primo caso è di 1 o 2 cucchiai al giorno insieme ad un po’ di miele, per addolcirne il sapore. Per uso esterno, si può sperimentare l’olio di cumino nero seguendo gli insegnamenti della medicina Ayurvedica, cioè spalmandolo delicatamente sul corpo prima di fare la doccia con l’acqua calda, almeno una volta a settimana.

Alleato della dieta: molti studi hanno dimostrato come la Nigella regoli i livelli di zucchero nel sangue e in particolare la sua efficacia nella riduzione del glucosio a digiuno nel trattamento del diabete. E’ utile inoltre come epatoprotettore e utile per ridurre i livelli di colesterolo LDL (cioè quello cattivo) e dei trigliceridi. Pare che il cumino nero sia tra le piante che hanno maggior efficacia nella lotta all’obesità: un valido aiuto nel recuperare la forma fisica in caso di aumento di peso.

Olio di cumino nero: un prodotto di bellezza naturale

L’olio di cumino nero è molto ricercato per la cura del nostro corpo e come prodotto di bellezza. Per i capelli è utilizzato come impacco nutriente e antiforfora dopo lo shampoo per migliorare la lucentezza della chioma e combatterne la secchezza. Per la pelle è un vero toccasana, in caso di infiammazioni e per ridurre le cicatrici. È un prodotto levigante e utile per la pelle secca, anche in caso di psoriasi ed eczema. Ma dove si compra l’olio di cumino nero? Lo trovate nelle erboristerie, nei negozi bio, in quegli etnici e negli store online. Importante acquistare un olio biologico spremuto a freddo e composto da cumino nero al 100%, senza altri ingredienti associati e meglio se in confezione di vetro. Conservate bene il prodotto e al buio, in un posto senza umidità.

Le controindicazioni dell’olio di cumino nero non sono molte, ma non va assunto per via interna in caso di gravidanza e allattamento, perché potrebbe portare a delle contrazioni uterine. Rivolgetevi ad un medico anche in caso di patologie o allergie.