La curcuma, pianta originaria dei Paesi orientali con clima tropicale e alta piovosità, fa parte della famiglia delle Zingiberaceae. Le foglie ovali e allungate di questa pianta possono essere utilizzate per produrre una potente polvere colorata.


Oltre a essere ricca di vitamine (B, C ed E) e di diversi minerali, il componente principale della curcuma è la curcumina, un estratto utilizzato anche come colorante. Non sorprende che questa spezia abbia molte proprietà, che la rendono utile per il benessere del nostro corpo sotto diversi aspetti, tra cui il dimagrimento.

La curcuma fa dimagrire, scopriamo perchè

Esaminiamo ora come e perché la curcuma fa dimagrire, nonché la quantità da assumere per trarne tutti i benefici. Quando si cerca di perdere peso, è fondamentale includere la curcuma nella dieta per il modo in cui può agire direttamente sulle cellule adipose.

In primo luogo, stimola gli adipociti (cellule grasse) a rilasciare e secernere adinopectina, una molecola che può stimolare l’organismo a utilizzare il grasso immagazzinato come riserva energetica. Inoltre, aiuta il fegato nell’elaborazione dei grassi, potenziando l’attività metabolica.

È stato dimostrato che la curcumina, il principio attivo della curcuma, contribuisce a ridurre l’infiammazione cronica di basso livello, causata, tra l’altro, anche dall’obesità e può portare a molti problemi di salute, tra cui il diabete di tipo 2 e la depressione.

La curcuma depura l’organismo agendo su vari organi escretori, tra cui il fegato è particolarmente importante; combatte i danni dei radicali liberi causati dagli alimenti che provocano stress ossidativo, proteggendo la mucosa intestinale e gastrica.

Poiché la curcuma aiuta a regolare la leptina, una molecola che influenza la fame e la sazietà, è stata ritenuta utile per la perdita di peso.

Le persone obese hanno una risposta ridotta alla leptina, che le rende meno sensibili agli effetti dell’ormone: mangiano di più e si sentono più affamate.

Secondo recenti studi, questa potente spezia può aiutare a evitare il ristagno dei liquidi agendo sia sul sistema circolatorio che su quello linfatico. A questo proposito, la curcuma può essere utilizzata sia per applicazioni interne che esterne per combattere la cellulite.

La curcuma aiuta a tenere sotto controllo i livelli di zucchero nel sangue e a metabolizzare gli zuccheri introdotti con la dieta.

In questo modo si evita la possibilità di continui picchi glicemici, che portano a frequenti livelli elevati di insulina e provocano l’infiammazione delle prostaglandine.

Infine, l’uso della curcuma è consigliato anche per prevenire il gonfiore addominale causato dalla fermentazione prolungata degli alimenti.

Il fatto che la curcuma stimoli la produzione di bile la rende utile per digerire carboidrati e grassi, un valido aiuto per avere una pancia più piatta e per evitare la pesantezza post prandiale.