La funzione dei reni è quella di filtrare il sangue identificando i prodotti del metabolismo da espellere per via urinaria. Oltre a questa funzione i reni hanno anche il compito di regolare il volume dei liquidi corporei, di ridurre le perdite di acqua e di altri costituenti dei liquidi corporei, come il glucosio, il sodio e il potassio e di mantenere l’equilibrio acido-base (il pH del sangue).

I reni hanno anche il compito di secernere alcuni ormoni, in particolare la renina e l’aldosterone, implicati nella regolazione della pressione arteriosa, e l’eritropoietina, che agisce stimolando il midollo osseo a produrre le cellule del sangue.

L’omotossicologia aiuta a mantenerli in salute

Per un intervento depurativo generale sui reni il rimedio più indicato è solidago in versione compositum, nella quale è associato ad altri rimedi come Arsenicum album (D28), utile anche in presenza di calcoli urinari e Cuprum sulfuricum (D6) che risolve gli spasmi delle vie urinarie.

Come assumerlo: una fiala per bocca a giorni alterni oppure 20 gocce, in forma cosmoplex, 3 volte al giorno a giorni alterni per un mese.

Se ci sono calcoli fai così

In presenza di calcoli ai reni, l’omotossicologia propone una terapia valida in tutti i casi che non richiedono l’intervento chirurgico oppure in appoggio alle altre terapie della medicina convenzionale o ancora s per prevenire le recidive.

In questi casi si ricorre preferibilmente a Pareira brava D3, in preparazione associata a Cantharis D5, Acidum nitricum D4 e Plumbum aceticum D6: se ne assume una compressa 3 volte al giorno per un mese. A questa si associa un rimedio utile per controllare gli eventuali processi infiammatori in atto, ossia Berberis in preparazione homaccord (in cui cioè il rimedio è presente a più diluizioni e associato ad altri due rimedi: Colocynthis e Veratrum album per gli spasmi e le coliche).

Tisana all’ortica

L’ortica ha grandi proprietà depurative per l’organismo. E’ ricca di flavonoidi e vitamine. Elimina gli acidi e le scorie dall’organismo. E’ un potente diuretico naturale e previene la formazione della renella, un’aggregazione cristallina di scorie nei reni che può ostacolare la funzione renale, oltre a provocare coliche dolorose e difficoltà della minzione.

Per preparare una tisana all’ortica si versano in una tazza due cucchiai di foglie essiccate, facilmente reperibili in erboristeria, quindi si versa dell’acqua calda, ma non bollente, e si lasciano le foglie in infusione per 10 minuti circa. Filtrare e bere.

Infuso di bardana

La bardana permette una depurazione profonda dei renie di tutto l’organismo. Stimola la funzione renale, l’espulsione dei liquidi in eccesso ed ha un importante effetto diuretico. Per preparare il decotto si versano due cucchiai di radice essicata e sminuzzata di bardana in mezzo litro d’acqua fredda da portare a ebollizione. Una volta che l’acqua bolle aspettare 4 minuti, quindi spegnere il fuoco. Filtrare e bere 3 volte al giorno lontano dai pasti.

Acqua e limone per i calcoli renali

Se per esempio il tuo dolore ai reni coinvolge anche le gambe con un malessere che interessa anche la fascia pelvica, potrebbe trattarsi di renella o calcoli renali. La prima cosa da fare è bere molta acqua nell’arco della giornata.

I livelli di calcio nel tuo sangue potrebbero essere superiori alla media: aggiungi all’acqua che bevi del limone; l’acido citrico, infatti, aiuta a rompere ed eliminare i calcoli di calcio che potrebbero formarsi nei reni. A scopo preventivo, non sarebbe male prendersi l’abitudine di bere un bicchiere di acqua con il succo di 2 limoni almeno una volta al giorno.