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Bianchi e grossi o violaceo- rosati, assai pregiati in cucina. Verdi, lunghi e corposi, e cioè i più comuni. Oppure ancora sottili, selvatici e saporiti, detti anche asparagina, gli asparagi sono l’ortaggio primaverile per eccellenza.

Grazie al potassio che contengono, gli asparagi sono utili a favorire una corretta regolazione della pressione sanguigna e un buon funzionamento dei muscoli. Sono anche dei validi alleati nella prevenzione delle patologie cardiocircolatorie e del sistema nervoso.

100 gr di asparagi  hanno solo 29 calorie: sono ricchi d’acqua, di carboidrati,  di fibre e contengono ferro, vitamina A e vitamine c.

Asparagi fanno bene a chi soffre di diabete

È importante precisare che questo studio si riferisce ad alcuni esperimenti effettuati su dei ratti e mancano le corrispondenti evidenze sull’uomo. In ogni caso lo studio evidenzia come l’uso dell’asparago favorisce la secrezione di insulina da parte del pancreas.

Migliora l’attività delle cellule beta del pancreas che la producono, e quindi lascia individuare la possibilità di un aiuto futuro nella terapia alimentare di questa patologia. È ovviamente molto difficile, per non dire impossibile, stabilire la quantità e la modalità di consumo degli asparagi nell’uomo per ottenerne dei benefici.

Asparagi, diuretici e detox

Ipocalorici (gli asparagi apportano circa 40 calorie per etto), fonte di fibra, sali minerali e vitamine, questi ortaggi contengono anche glutatione, una sostanza che aiuta a depurare il fegato e che ha una spiccata funzione antiaging, in quanto combatte i radicali liberi, che sono i responsabili dell’invecchiamento delle nostre cellule.

Merito anche delle proprietà detossinanti e diuretiche di questo ortaggio primaverile, che prende il nome da un suo importante componente, l’asparagina, un amminoacido in grado di favorire l’eliminazione del sodio in eccesso.

Asparagi fanno bene: meglio cotti o crudi?

Con la bollitura gli asparagi non perdono una delle componenti più importanti del loro valore nutrizionale, vale a dire l’apporto di proteine e aminoacidi che sono i più alti tra le verdure, dopo i legumi. Purtroppo però si perde parte delle vitamine del gruppo B. La cottura a vapore, inoltre, consente di mantenere quasi invariato l’apporto di sali minerali e in particolare del ferro.

Asparagi fanno bene: meglio freschi o congelati?

In autunno e in inverno l’asparago non è un ortaggio di stagione. I prodotti congelati mantengono le stesse proprietà ed hanno la stessa efficacia dei freschi?

Sebbene le verdure fresche offrano la possibilità di un maggiore apporto di vitamine e antiossidanti, la surgelazione, più che il congelamento, consente di mantenere quasi invariate le proprietà nutritive degli asparagi, purché al momento della surgelazione il prodotto sia fresco e in ottime condizioni.