L’acne è forse la più frequente malattia della pelle. Si tratta di un’infiammazione cronica dell’unità follicolo-pilo sebacea, più diffusa nell’adolescenza e nel sesso femminile, con lesioni che di solito si manifestano sul viso, sulle spalle, sul dorso e sul torace, sotto forma di comedoni non infiammatori (punti neri e bianchi) e/o di lesioni infiammatorie quali papule, pustole o noduli.

Le cause
possono essere infiammatorie, ormonali, psicosomatiche e infettive ma anche l’alimentazione gioca un ruolo fondamentale sulla comparsa e sull’andamento della malattia.

L’alimentazione può influire sull’acne

Un eccesso di carboidrati e di cibi con alto indice glicemico come pane e patate, latte e latticini, acidi grassi saturi e trans, e lo sbilanciamento di Omega6 e Omega3 sono fattori predisponenti e peggiorativi dell’acne, correlati spesso alla resistenza insulinica e all’iperandrogenismo.

Se si eccede con il consumo di latte e prodotti caseari la comparsa di brufoli peggiora perché sembra che questa sia correlata alla leucina, un amminoacido presente in questi alimenti, capace di stimolare un complesso enzimatico (mTORC1) in grado di interagire con gli stimoli alla base della comparsa dell’acne.

Inoltre l’acne si associa spesso a disturbi digestivi e a problemi intestinali, soprattutto alla disbiosi intestinale (alterazione del microbiota intestinale), su cui incide anche il nostro stato emozionale.

Quali alimenti si ritiene possano aiutare la tua pelle acneica?

Mangiare cibi a basso indice glicemico, a base di carboidrati semplici, può ridurre il rischio di sviluppare l’acne. I carboidrati non raffinati si trovano nei seguenti alimenti:

  • Cereali integrali
  • Legumi
  • Frutta e verdura non lavorate

Si ritiene inoltre che gli alimenti contenenti i seguenti principi attivi diano benefici alla pelle perché riducono l’infiammazione.

Zinco minerale

In uno studio pubblicato su BioMed Research International Journal, i ricercatori hanno esaminato la relazione tra i livelli di zinco nel sangue e la gravità dell’acne.

Lo zinco è un minerale alimentare importante per lo sviluppo della pelle e per la regolazione del metabolismo e dei livelli ormonali. Si è scoperto che bassi livelli di zinco erano collegati a casi più gravi di acne.

Il suggerimento dunque è quello di aumentare la quantità di zinco nella dieta a 40 mg al giorno, soprattutto le persone con casi gravi di acne.

Ecco alcuni alimenti dai quali potrai ricavare il fabbisogno giornaliero di zinco:

  • Frutti di mare
  • Funghi
  • Fagioli
  • Pistacchi
  • Mandorle
  • Noci
  • Arachidi
  • Ceci
  • Quinoa
  • Miglio
  • Lenticchie
  • Anacardi
  • Pinoli

Prima di inserirli nella tua dieta settimanale consulta un medico dietista per capire in che modo introdurli e le quantità necessarie affinchè possano apportare dei benefici alla tua pelle.

Vitamina A ed E

In uno studio pubblicato su Journal of Cutaneous and Ocular Toxicology, i ricercatori hanno scoperto che anche bassi livelli di vitamine A ed E sembrano essere collegati a casi gravi di acne.

Suggeriscono che le persone con acne possono essere in grado di ridurre la gravità delle loro lesioni aumentando l’assunzione di cibi contenenti queste vitamine, quali ad esempio:

  • Fegato
  • Albicocche
  • Prezzemolo
  • Carote crude
  • Rucola
  • Tuorlo d’uovo
  • Zucca gialla
  • Passata di pomodoro
  • Tonno fresco
  • Peperoni gialli

Ricordati di parlare con il tuo medico prima di assumere integratori di vitamina A. La tossicità della vitamina A può causare danni permanenti ai tuoi organi principali.