Dieta Bernstein, ecco come perdere 2 kg a settimana

La Dieta Bernstein, promette di far perdere 2 kg a settimana contrastando il diabete, è povera di carboidrati, perfetta per le persone che soffrono di diabete. Il regime è stato sviluppato dall’endocrinologo Richard Bernstein, a cui a 12 anni fu diagnosticato proprio il diabete. L’endocrinologo iniziò a studiare le sue reazioni agli alimenti e i suoi relativi livelli di insulina nel sangue per trovare la “formula” vincente.

Il dottor Stanley K. Bernstein è un medico canadese molto rinomato nel campo della chirurgia bariatrica, ed è un fisico, autore di una dieta che funziona da oltre 40 anni.

La dieta Bernstein riesce a mantenere i livelli di zucchero nel sangue costanti e normali. Seguendola a lungo termine può aiutare positivamente a ridurre malattie cardiache, ipertensioni e problemi agli occhi. Sua particolarità è quella di seguire un approccio personalizzato da paziente a paziente, testando i livelli di zucchero nel sangue più volte al giorno.

I cibi consigliati per la dieta Bernstein

I cibi consigliati sono la carne, il pesce, i frutti di mare, il pollame, le uova ma anche il formaggio, il burro e la panna. La dieta Bernstein riesce a mantenere i livelli di zucchero nel sangue costanti e normali, seguendola a lungo termine può aiutare a ridurre le complicazioni come malattie cardiache, ipertensioni, problemi agli occhi.

La prima regola è eliminare tutti gli alimenti che contengono zuccheri semplici, come zucchero da tavola, pane, pasta, cereali e patate. Cibi consigliati sono, invece, carne, pesce, frutti di mare, pollame, uova ma anche formaggio, burro e panna.

Seconda regola è dosare l’assunzione di carboidrati in base ai propri livelli di insulina. Ultima, ma non meno importante, smettere di mangiare quando non sentiamo più la sensazione di fame. Ulteriore consiglio, poi, è quello di prestare attenzione ai cibi “sugar-free” , che molto spesso nascondono insidie per i diabetici.

Prima di intraprendere qualsiasi tipo di regime alimentare è sempre obbligatorio chiedere un parere al proprio medico curante così da essere sicuri al 100% che questa dieta sia adatta e funzionale a voi e al vostro organismo.