Il carciofo è il protagonista delle diete ipocaloriche: ha pochi grassi, tanta acqua e fibre che favoriscono il senso di sazietà in coloro che, avendo problemi di sovrappeso, hanno bisogno di limitare il consumo di alimenti supercalorici.

Il carciofo, essendo capace di riequilibrare la flora batterica dell’intestino grazie all’inulina, è un ottimo alleato per ridurre i gonfiori addominali e snellire il girovita.

Vediamo adesso come inserirli nell’alimentazione per depurarsi e restare in forma.

I carciofi sono apprezzati per le proprietà diuretiche, toniche e disintossicanti. Dalle loro foglie si ottiene la cinarina, polifenolo che ne determina il sapore amaro e a cui si devono gli effetti depurativi ed epatoprotettivi.

Come spiega la biologa nutrizionista Giusy Giugno, la cinarina promuove la produzione e la secrezione della bile e ha una dimostrata azione antiossidante sul fegato.

Le virtù dei carciofi sono tante: nel mondo vegetale, hanno il più alto contenuto di fibra alimentare, soprattutto di inulina, capace di formare un gel protettivo sui villi dell’intestino tenue e di svolgere un’azione probiotica nel colon. Inoltre, riduce la capacità dell’intestino di assorbire zuccheri e grassi.

Ipocalorici, i carciofi sono ricchi di acqua e di micronutrienti importanti, ecco perché sono perfetti all’interno di una dieta dimagrante: le fibre contenute favoriscono il senso di sazietà e aiutano ad accelerare il transito intestinale.

Insomma, i carciofi sono veri amici del benessere. Fonti di minerali fondamentali, proteggono l’apparato cardiovascolare contribuendo alla riduzione di colesterolo “cattivo” LDL e di trigliceridi nel sangue.

Ricchi di calcio, i carciofi proteggono le ossa, specialmente di chi segue regimi alimentari vegani; sono poi fonti di acido folico, vitamina fondamentale in gravidanza; infine, si è scoperto di recente che i tannini contenuti hanno un’azione anticancro, specialmente contro il mesotelioma, tumore killer causato dall’amianto.

Se volete inserire i carciofi nella vostra dieta, consumatene 2 a settimana (sia cotti che crudi), alternandoli con verdure di altro colore. Il consiglio, per assorbirne al meglio il ferro contenuto, è quello di abbinarli ad alimenti ricchi di vitamina C, come broccoli, spinaci o succo di limone. In ogni caso, prima di apportare modifiche alimentari, consultate il medico di fiducia.

Carciofo: calorie e controindicazioni

Il carciofo presenta 22 calorie per 100 grammi, di cui 2,5 g di zuccheri e solo 0,2 di grassi. Per questo è molto indicato se si desidera perdere peso.

Il suo consumo è, però, sconsigliato a chi soffre di calcoli biliari, poiché potrebbe provocare l’ostruzione del dotto biliare e quindi, produrre coliche dolorose. Mentre è vietato, chiaramente, ai soggetti allergici e alle donne durante l’allattamento, perché può inibire la produzione di latte.