L’avocado, frutto originario della Persia, possiede un elevato contenuto di grassi monoinsaturi che sarebbero in grado di migliorare le sindromi metaboliche, ovvero un insieme di fattori di rischio, tra cui la glicemia alta, colesterolo, pressione sanguigna e obesità. L’avocado, è uni di quei prodotti della terra da introdurre in una dieta varia ed equilibrata.

L’avocado possiede dei grassi buoni, che fanno bene al fegato e aiutano a mantenere basso il livello di colesterolo nel sangue. Non solo: grazie all’alto contenuto di vitamina D, che stimola l’assorbimento del fosforo e del calcio, l’avocado fa benissimo alle ossa, agendo contro l’artrosi e l’osteoporosi.

Questo frutto è un ottimo antiage e antitumorale, grazie alle sue proprietà antiossidanti, aiuta a mantenere bassi i livelli di glicemia, contiene molto potassio che dà energia e aiuta a combattere il senso di stanchezza ed è persino un valido alleato contro la comparsa di malattie gravissime quali la depressione e l’alzheimer.

Ora uno studio condotto dal dottor Debasish Bandyopadhyay dell’Università del Texas dimostra che tutte queste proprietà non sono tanto imputabili alla polpa commestibile, quanto al suo grosso seme, che solitamente buttiamo via. In particolare, il guscio del seme conterrebbe una concentrazione tale di principi attivi da essere un forte antitumorale.

“I gusci di semi di avocado, che la maggior parte della gente considera un rifiuto, sono in realtà il gioiello delle gemme perché i composti medicinali al loro interno potrebbero essere usati per il trattamento di alcune malattie”, ha dichiarato Debasish Bandyopadhyay.

Naturalmente non si può mangiare il grosso seme dell’avocado, ma i medici dell’Università del Texas stanno studiando un modo per ridurre il guscio in polvere e farne dei medicinali, anche omeopatici, che possano essere utilizzati per la cura di tumori e malattie cardiache.

Le proprietà dell’avocado

  • Snellente e antiossidante. L’avocado è un frutto che offre numerosi benefici e, nonostante sia molto grasso e molto energetico, ha persino proprietà dimagranti che ne fanno un potente alleato per chi segue diete antisovrappeso. Inoltre, ricordiamo le sue proprietà antinfiammatorie e antiossidanti, che fanno sì che possa contrastare efficacemente il grasso addominale (la cui eliminazione è difficile proprio a causa degli stati infiammatori che il grasso addominale stesso produce) così come l’eccesso di radicali liberi e, di conseguenza, il processo di invecchiamento cellulare.
  • Da usare contro ipertensione, ritenzione idrica e cellulite. Grazie al suo elevato contenuto in potassio, inoltre, questo frutto è utile in presenza di ipertensione, così come in caso di ritenzione e cellulite, proteggendo l’apparato cardiocircolatorio e drenando il sistema linfatico.
  • Ideale per digerire bene e contrastare la stipsi. L’avocado è utile anche a chi soffre di cattiva digestione e a chi ha l’intestino pigro in quanto le sue fibre contrastano la stitichezza.
  • Indicato anche per la prevenzione del diabete. A patto di non abusarne, fino a 70g di avocado al giorno possono contribuire a tenere sotto controllo i livelli di glicemia nel sangue se consumati durante un pasto che contenga anche carboidrati (pane, pasta ecc.)
  • È d’aiuto nel ridurre il colesterolo LDL (“cattivo”) nel sangue. Uno studio pubblicato sul “Journal of the American Heart Association” ha dimostrato l’azione ipocolesterolemizzante di questo frutto. I ricercatori hanno sottoposto per un periodo di cinque settimane 45 persone, caratterizzate da sovrappeso e ipercolesterolemia, a tre regimi alimentari diversi finalizzati alla riduzione dei livelli di colesterolo. La prima dieta, che non comprendeva l’avocado, prevedeva il consumo di una minima quantità di grassi pari al 24%. La seconda dieta, anch’essa senza questo frutto, forniva attraverso i grassi il 34% delle calorie totali. La terza, simile per il contenuto di questi nutrienti (sempre il 34%), prevedeva invece il consumo di un intero avocado al giorno. Chi si era sottoposto al terzo regime alimentare aveva ottenuto un abbassamento del colesterolo cattivo ed era anche dimagrito.

Sei straordinarie proprietà dell’avocado

Campioni di potassio – Quando si cerca un frutto ricco di potassio, subito si pensa alla banana. Ma anche l’avocado ha da dire la sua. 100 grammi di frutto contengono il 14% dell’apporto giornaliero consigliato. Acidi grassi monoinsaturi (quelli contro il colesterolo) – Il 77% delle calorie apportate dall’avocado derivano dai grassi.

La maggioranza dei grassi contenuti in questo frutto, però, sono grassi monoinsaturi. Vale a dire i grassi che aiutano a combattere il colesterolo e ad abbassare il livello dei trigliceridi. Ricchi di fibre – Un consumo costante di avocado può aiutare il nostro sistema digestivo grazie alle numerose fibre presenti nella sua polpa.

Un frutto grasso contro il grasso – Le fibre, la capacità di donare un senso di sazietà e il basso livello di carboidrati sono le caratteristiche che fanno, dell’avocado, un frutto ideale per aiutare a perdere peso. Gli antiossidanti – Alcuni studi stanno iniziando a mettere in luce il ruolo dell’avocado nella battaglia contro il cancro.

Altri benefici dell’avocado

L’abbassamento del colesterolo non è l’unico potenziale beneficio dell’inserimento dell’avocado all’interno della dieta. Un altro studio ha scoperto che mangiare un avocado a pranzo era associato a una maggiore sazietà nelle ore successive, in adulti in sovrappeso. I ricercatori hanno anche suggerito che l’avocado potrebbe avere un ruolo positivo nella riduzione dei livelli di zucchero nel sangue.