Colon irritabile addio con la dieta Fodmap. Pancia gonfia, meteorismo, fastidio o dolore addominale, stipsi o diarrea, debolezza, sono spesso sintomi di una condizione benigna ma fastidiosa come la colite.

La dieta si riferisce alla sigla “Fermentable, Oligosaccharides, Disaccharides, Monosaccharides and Polyols”, ovvero carboidrati a catena corta presenti prevalentemente negli alimenti di origine vegetale, ma anche nei latticini e nei dolcificanti chimici.

Secondo una ricerca eseguita presso la Monash University, questi carboidrati possono risultare aggressivi nelle persone che hanno un intestino compromesso. In questi soggetti, infatti, fermentano e favoriscono il richiamo di acqua che, non riassorbita, scatena poi sintomi come diarrea e dolori addominali.

Dieta Fodmap: cosa non mangiare in caso di colon irritabile

Il regime dietetico prevede l’esclusione, per circa un mese, di tutti gli alimenti che contengono le molecole FODMAP, ovvero:

  • cereali (come frumento, orzo e segale, e derivati)
  • frutta e verdura (come mele, albicocche, ciliegie, pesche, mango, succhi di frutta, carciofi, cavolfiore, avocado, scalogno, aglio, cipolla, anguria, frutta disidratata)
  • legumi (come fagioli),
  • fibre, anche presenti in integratori alimentari (ad esempio, inulina),
  • alimenti che contengono lattosio dolcificanti naturali (come il fruttosio) e artificiali, miele e funghi.

Dieta Fodmap: cosa mangiare in caso di colon irritabile

Cosa mangiare dunque? Tra la frutta fresca, gli alimenti consentiti sono:

  • banana
  • arancia
  • mandarino
  • uva
  • melone.

Ok anche a mandorle (massimo 10 pezzi) e semi di zucca. Tra le verdure sono amici:

Vanno bene la carne, il pesce, il tofu e i formaggi a pasta dura o i prodotti caseari senza lattosio.

Bene anche avena riso, quinoa e prodotti senza glutine. L’aiuto di un nutrizionista o di un dietologo che possa elaborare uno schema alimentare personalizzato può infine rivelarsi davvero prezioso per combattere attraverso il cibo la sindrome del colon irritabile.