La dieta lampo o “Lightning Diet” (o Quick Diet) è un regime calorico restrittivo finalizzato al dimagrimento rapido.
Si tratta di uno schema alimentare ipocalorico, ovvero che fornisce meno calorie del normale, per consentire la perdita di peso in eccesso.

La caratteristica principale della dieta lampo è quella di favorire un dimagrimento cospicuo in un periodo di tempo limitato (velocemente).
L’appellativo “lampo” sta proprio a indicare la rapidità dei progressi nel dimagrimento.

Perdere 5 kg in una settimana? Con la dieta lampo è possibile. Come spiega la Dott.ssa Laura Giori, Biologa Nutrizionista, questo regime alimentare ipocalorico ha come fine il dimagrimento rapido e consistente. Basta pensare che si possono perdere dai 2 ai 5 kg in un tempo che va dai 3 ai 7 giorni.

Poche calorie, dimagrimento rapido

La dieta prevede l’assunzione, in uno o più momenti della giornata, di: un alimento base o di un suo derivato; una piccola quota di carboidrati a pranzo; una modesta quantità di proteine a cena e di pochissimi grassi. In linea generale, i condimenti sono ridotti al minimo o del tutto assenti; per dare maggiore sapore alle pietanze, sì alle spezie. Come sempre, di fondamentale importanza è bere almeno 2 litri di acqua al giorno.

Attenzione alle controindicazioni

Come si fa a dimagrire velocemente? Semplice: fornendo al corpo minori calorie giornaliere rispetto a quelle necessarie per permettergli di svolgere le sue varie funzioni. Ovviamente, poi, affiancando alla dieta anche l’attività fisica la perdita di peso sarà ulteriormente rapida.

Occorre dire che la dieta lampo è un regime alimentare decisamente sbilanciato e che, mai come in questo caso, deve essere pensato e proposto tenendo conto delle condizioni di salute del soggetto, dell’eventuale sport effettuato e di tutta una serie di variabili personali. Visto l’apporto calorico basso, il consiglio è quello di seguire il regime solamente per alcuni giorni.

Le controindicazioni possibili sono diverse, come: squilibrio dei macronutrienti fondamentali; rischio di malnutrizione per carenze di micronutrienti importanti; poca attenzione alla giusta quota di fibra. Le dirette conseguenze sono: debolezza, peggioramento delle prestazioni sportive, alterazione della flora batterica intestinale, pressione e glicemia basse, anemia e crampi muscolari. Altro rischio da non sottovalutare è il cosiddetto effetto yo-yo, ovvero una perdita veloce di peso (principalmente di liquidi e massa muscolare), abbinata ad un altrettanto recupero tempestivo dei chili persi una volta abbandonata la dieta.