Una risposta adeguata e decisiva per il contrasto agli incendi che, purtroppo, quest’estate hanno devastato i nostri territori“. È il commento del deputato Alberto Manca, esponente M5S in commissione Agricoltura, al decreto legge sugli incendi boschivi, approvato ieri dal Consiglio dei ministri, per rafforzare la prevenzione e il contrasto ai roghi. Provvedimento che fa seguito allo stato di emergenza emanato lo scorso 26 agosto per le regioni Calabria, Molise, Sardegna e Sicilia.

Si tratta di un provvedimento – prosegue – che ridisegna una nuova governance del sistema di previsione e spegnimento che migliora e rafforza le azioni di prevenzione degli incendi, potenziando con 40 milioni di euro le componenti statali impegnate nella lotta attiva. Ulteriori fondi, pari a 100 milioni di euro per il prossimo triennio, sono stanziati per le aree interne e per i Comuni delle isole minori per la realizzazione di opere come postazioni di atterraggio dei mezzi di soccorso, vasche di rifornimento idrico, tracciati spartifuoco, vie di accesso che saranno considerate di pubblica utilità”.

Fondamentali, poi, le nuove misure di contrasto e prevenzione da attuare nei piani regionali come il fuoco prescritto e la pratica del controfuoco, da noi fortemente richieste – dichiara Manca -. Le Regioni, inoltre, dovranno sostituirsi ai Comuni inadempienti nell’aggiornamento del catasto dei soprassuoli incendiati“.

“Infine, ottimo l’inasprimento delle pene per chi commette reato con abuso di potere o violazione dei doveri legati al servizio spegnimento, l’estinzione del rapporto di lavoro nel caso di dipendenti pubblici o l’incapacità di contrattare con la Pubblica Amministrazione nonché il ravvedimento operoso per coloro che collaborano con le autorità. Un provvedimento che – conclude – cercheremo sicuramente di migliorare ulteriormente in sede di conversione“.