Non solo infarto: le cause di un improvviso dolore al braccio sinistro possono essere diverse e, fortunatamente, non tutte gravi.

L’anatomia dei nostri arti superiori è costituita da ossa, muscoli, legamenti e vasi sanguigni ed ognuno di questi elementi può essere interessato da problematiche che, come sintomo, hanno il dolore, tra cui infiammazioni e lesioni dovute a traumi o errori posturali: avvertire delle fitte al braccio sinistro, quindi, non è necessariamente sinonimo di attacco cardiaco e può anche essere riconducibile a forte stress ed attacchi d’ansia, che irrigidiscono i muscoli.

Il dolore da infarto è abbastanza specifico, poichè oltre ad irradiarsi fino alla schiena e al collo, è accompagnato da senso di oppressione al petto e bruciore, oltre che da aumento abnorme della sudorazione, senso di nausea e vertigini: l’arto duole, in questi casi, perchè i suoi nervi e quelli del cuore ricevono segnali contrastanti dal cervello, che causa il fenomeno del “dolore riferito”.

Una delle condizioni che più può assomigliare all’infarto è l’angina pectoris, che normalmente si risolve in breve tempo, stando a riposo.

È importante distinguere il tipo, la localizzazione e l’intensità di dolenzia che si provano: un dolore acuto e di breve durata all’altezza della spalla o del gomito, legato ai movimenti dell’arto, indica un problema muscolare o tendineo, ad esempio.

Un formicolio persistente, accompagnato da intorpidimento, invece, è spesso dovuto al fatto che si è dormito in una posizione sbagliata o che siamo soggetti ad un’infiammazione della cervicale.