Una donna di 65 anni, originaria di Sulmona, in provincia dell’Aquila, è morta a Roma a causa dell’aggravarsi delle sue condizioni di salute pregiudicate dalla legionella.

La donna è stata la seconda contagiata del suo condominio di Sulmona. Immediate le indagini sanitarie dell’Asl.

Luciana Pantaleo, 65enne parrucchiera di Sulmona, era stata ricoverata alcuni giorni fa nell’ospedale della cittadina abruzzese, dopo essersi recata al pronto soccorso a causa di una polmonite interstiziale bilaterale.

In pochi giorni però le sue condizioni sono peggiorate. La donna è stata allora trasferita d’urgenza al policlinico Umberto l di Roma, ma ogni cura è risultata inefficace.

Luciana Pantaleo è morta la notte del 22 ottobre, e ora sale la preoccupazione per una donna che abita nello stesso condominio, anche lei ricovera per legionella nell’ospedale Ospedale SS Annunziata di Sulmona.

I controlli nel condominio

La donna ricoverata a Sulmona ha contratto la legionella da diverse settimane, ma nonostante le condizioni stabili la preoccupazione è salita in seguito al decesso di Pantaleo.

Essendo il secondo caso di salmonella verificatosi nel condominio di via XXV aprile a Sulmona, la Asl Avezzano-Sulmona-L’Aquila si è attivata per effettuare controlli ed esami sulle tubazioni degli impianti del palazzo.

Contestualmente proseguono le indagini che mirano a identificare eventuali cause comuni ai due casi.

I rischi della legionella

Sul sito del Ministero della Salute, alla voce “Legionellosi”, si parla di “un’infezione polmonare causata dal batterio Legionella pneumophila”.

“È un batterio presente negli ambienti naturali e artificiali: acque sorgive, comprese quelle termali, fiumi, laghi, fanghi, ecc. Da questi ambienti essa raggiunge quelli artificiali come condotte cittadine e impianti idrici degli edifici”.

E proprio il deficit polmonare causato dalla legionella, congiunto al Covid, recentemente contratto da Luciana Pantaleo come riportato da Rete8, potrebbe aver causato il drastico peggioramento delle condizioni di salute della donna, causandone il decesso.