Gli esperti di medicina del sonno suggeriscono di dormire all’incirca 8 ore di sonno pieno: di tanto avrebbe bisogno il nostro organismo per ristorarsi nel sonno, dopo una giornata di studio o lavoro. Ma 8 è davvero il numero di ore di sonno che ci servono?

Secondo uno studio dell’Università di Cambridge pubblicato su Nature, 8 non è il numero perfetto quando si tratta di dormire. Almeno non sempre. Gli adulti di mezza età e anziani dovrebbero accontentarsi di un’ora in meno: 7 ore di sonno, secondo i ricercatori, sono ciò di cui il cervello ha bisogno per mantenersi in buona salute. Non meno, ma neppure molto di più.

Sempre analizzando questi dati, gli studiosi hanno seguito anche la salute del cervello degli individui in questione e hanno notato un fenomeno molto interessante. L’ippocampo – l’area del cervello maggiormente interessata dal sonno – si riduce in dimensioni se il sonno è inferiore o maggiore alle 7 ore. Queste persone sono infatti state sottoposte a particolari test cognitivi e indovinate chi ha ottenuto i risultati migliori? Proprio chi dorme 7 ore, non chi ne dorme 6 oppure 8.

I motivi potrebbero essere molteplici per quanto riguarda una durata del sonno inferiore al dovuto. Innanzitutto il cervello non riuscirebbe a eliminare in modo efficace le tossine; inoltre un’interruzione del sonno profondo risulterebbe dannosa per il consolidamento delle informazioni e della memoria. Non ci sono invece motivi precisi circa il rimpicciolimento dell’ippocampo per chi dorme troppo. È probabile che dormire più del dovuto sia sintomo di un sonno disturbato e non di qualità, elementi che non depongono a favore del nostro benessere.

Dunque, se ci tenete alla vostra salute e al vostro cervello, c’è una cosa importantissima da fare: dormite. Ma con moderazione.