E’ arrivata finalmente la firma sul decreto che rende attivo il bonus psicologico. Ad annunciarlo è stato il ministro della salute Roberto Speranza, che tramite un post sui social ha ufficializzato il via libera per il contributo.

Bonus psicologo, l’annuncio di Speranza

Il ministro della Salute Roberto Speranza, come solito fare in occasione di firme importanti su decreti, ha reso nota la firma per il via libera al bonus tramite Facebook.

Ho firmato oggi il decreto che attiva il “bonus psicologico” finanziato dal Parlamento con 10 milioni di euro. Dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale sarà possibile richiedere un contributo da utilizzare presso psicologi iscritti all’albo” ha scritto Speranza.

Il ministro ha poi sottolineato: “È un primo passo. La salute mentale è uno dei grandi temi di questo tempo”.

Filippo Senesi, il deputato Pd che ha voluto con forza il bonus, ha esultato: “Con la firma del ministro Roberto Speranza il bonus psicologo finalmente è realtà. Una prima risposta concreta, direttamente nelle mani delle persone, alle ferite profonde lasciate da questi due anni di pandemia”.

Bonus psicologo, chi può ottenerlo

Con la firma del ministro Roberto Speranza al decreto è stato dato il via libera per il contributo. Ora bisognerà attendere la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale per dare il via alle richieste. Potranno avanzare la richiesta, come spiegato anche dal ministro, tutte le persone che hanno un Isee al di sotto dei 50.000 euro.

Potrà richiederlo non solo chi inizia una terapia per la prima volta, ma anche chi è già in cura da una psicologo. Si tratta di un contributo di 600 euro una tantum che potrà essere rivolto a una platea che va dalle 16mila alle 20mila persone.

Bonus psicologico, il parere del Codacons

Nonostante il via libera, però, il Codacons non è pienamente soddisfatto. Secondo l’associazione, infatti, il “Bonus psicologico” è una misura “spot” che non aiuterà realmente chi, a causa del Covid, ha subito ricadute psicologiche e necessita di un concreto e duraturo sostegno.

Il “Bonus psicologico” presenta evidenti criticità, spiega l’associazione: !Prima di tutto i fondi messi a disposizione appaiono del tutto insufficienti: solo 10 milioni di euro saranno destinati in modo diretto ai cittadini in difficoltà attraverso un voucher da spendere in servizi di assistenza. In secondo luogo il tetto Isee fino a 50mila euro per poter godere del bonus appare troppo elevato, e inserirà nella platea dei beneficiari anche soggetti che possono sostenere in modo autonomo le spese psicologiche”.