E’ morto il criminale comunista Gino Strada. Onore a tutti i giovani di destra che lo affrontarono durante i cortei dove lui con una chiave inglese in mano gridava: uccidere un fascista non è reato”. A scrivere questo post sulla propria pagina Facebook, nel giorno della morte del fondatore di Emergency Gino Strada, è Giuseppe Fiorito, esponente di punta di Fratelli d’Italia a Rovereto.

Fiorito infatti è presidente del circolo Fratelli d’Italia della Vallagarina, e coordinatore regionale per il Trentino-Alto Adige di Riva Destra, movimento federato al partito di Giorgia Meloni. Al momento della sua nomina, il senatore bolzanino di Fratelli d’Italia Andrea de Bertoldi definì Fiorito “un vecchio amico, punto di riferimento per la destra in Trentino”.

In serata poi il post è stato rimosso e attualmente non è più visibile sulla home di Fiorito, ma ormai gli screen e la voce avevano cominciato a girare (come prevedibile in questi casi). Sotto il profilo di Fiorito infatti in tanti hanno cominciato a rivendicare la propria appartenenza all’una o all’altra fazione politica con toni volgari.