Hailey aveva un raffreddore e sintomi che persistevano da settimane, i genitori della piccola hanno così deciso di portarla in ospedale. Per i medici la bimba aveva solo un’infezione, e hanno consigliato una cura di paracetamolo. Poco ore dopo però, i genitori hanno trovato il corpo senza vita della loro figlia.

La tragedia è avvenuta a Wigan, città del Regno Unito non molto distante da Liverpool e Manchester. Quando la piccola Hailey ha iniziato a presentare tosse e naso che cola, il 7 dicembre, è stata portata dal medico di famiglia, che le ha prescritto degli antibiotici.

Una cura durata poco, a causa di una reazione allergica. Una settimana dopo allora, con i sintomi ancora presenti, è stata portata a un altro appuntamento medico dove alla famiglia è stato detto che, poiché aveva un’infezione virale, aveva bisogno di Calpol (paracetamolo) e ibuprofene invece di antibiotici.

Il giorno dopo, il 17 dicembre, Hailey sembra essersi ripresa, tanto da correre e da avere di nuovo appetito. Ma quando in tarda serata la madre è andata a controllare le sue condizioni, l’ha trovata ansimante e ha chiamato un’ambulanza. Dopo due ore di attesa però, ha deciso di portare la piccola da sé al pronto soccorso di Wigan, dove è riuscita a farla visitare dopo altre cinque ore.

Il rientro dall’ospedale e la morte

Il medico che ha visitato la piccola Hailey, di appena ventidue mesi, le ha diagnosticato un virus influenzale e ha detto alla famiglia di andare a casa, di mantenerla idratata, di somministrare Calpol e, se non fosse migliorata in tre giorni, di riportarla al pronto soccorso.